Abertis, nessuna guerra delle OPA: dettagli dell’accordo Atlantia – ACS

I dettagli dell'accordo con ACS su Abertis non scaldano Atlantia che viaggia in leggero rialzo a Piazza Affari

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I dettagli dell'accordo con ACS su Abertis non scaldano Atlantia che viaggia in leggero rialzo a Piazza Affari

Alla fine la tanto temuta guerra a colpi di Opa e Contro-Opa su Abertis è stata scongiurata. L’italiana Atlantia e la spagnola Acs hanno raggiunto un accordo, già anticipato dalle indiscrezioni di stampa di ieri, che neutralizza il rischio di scontro. Atlantia ha confermato oggi che già ieri è stato sottoscritto un accordo vincolante con Acs e Hochtief su Abertis avente ad oggetto un’operazione di investimento congiunto nel gruppo spagnolo delle infrastrutture “bramato” da entrambi gli (ex) contendenti.

Alla luce dell’accordo, l’Opa di ACS-Hochtief (già approvata dalla Comisión Nacional del Mercado de Valores spagnola il 12 marzo scorso) sarà modificata con conseguente eliminazione della parte relativa alla corresponsione di azioni. In altre parole l’offerta si manterrebbe inalterata in 18,36 euro per azione di Abertis, integralmente corrisposta per cassa. In base all’intesa, inoltre, il capitale della società holding verrà ripartito con Atlantia 50% più una azione, Acs 30% e Hochtief 20% meno un’azione al fine di permettere il consolidamento contabile della Società Holding e di Abertis da parte di Atlantia. La stessa società italiana in un comunicato ha affermato che “le parti sottoscriverebbero un patto parasociale al fine di regolare le proprie relazioni come azionisti della Società Holding, includendo materie a maggioranze qualificate come prassi in questo tipo di operazioni”.

Atlantia e ACS-Hochtief quindi creerebbero una società veicolo, con capitale di circa 7 miliardi di euro che acquisirebbe da ACS-Hochtief l’intera partecipazione in Abertis che Hochtief acquisterebbe con l’Opa per un controvalore identico a quello pagato nella stessa Opa. Hochtief, per finire, lancerebbe un aumento di capitale per circa 6,43 milioni di azioni, sottoscritto integralmente da ACS ad un prezzo di 146,42 euro per azione. Successivamente ACS venderebbe ad Atlantia azioni di Hochtief per un controvalore totale di fino 2,5 miliardi di euro, al medesimo prezzo di 146,42 euro.

Logicamente in questo complesso accordo non ci sarebbe più ragion d’essere per l’Opa di Atlantia.

La notizia dell’accordo tra italiani e spagnoli non sembra infiammare più di tanto Atlantia che, ad un’ora dal giro di boa delle 13,30, è in progressione di un frazionale 0,04% (Atlantia si accorda con ACS su Abertis ma Piazza Affari resta fredda).

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