A2A in forte ribasso: nuove operazioni M&A in vista?

Il Sole 24 Ore ipotizza uno schema Acsm per l’M&A di A2A

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il Sole 24 Ore ipotizza uno schema Acsm per l’M&A di A2A

Mentre è entrata nella fase finale l’Opa lanciata da A2A e Lario Reti Holding su Acsm-Agam (l’offerta si chiude il prossimo 7 settembre), il mercato si interroga su quelle che saranno le prossime mosse dell’utility lombarda. Secondo il Sole24Ore, l’Opa in corso “rappresenta l’ultimo atto della nascita della Multiutility del Nord, che vede la società controllata dai Comuni di Milano e Brescia in cabina di regia come partner industriale”. Il modello Acsm-Agam, quindi, potrebbe essere replicabile per eventuali altre operazioni di M&A. Che l’operazione possa essere una strada ripercorribile su altri territori lo ha ammesso lo stesso amministratore delegato di A2A, che ha messo in risalto che “il modello che ha dimostrato di funzionare, a partire da Linea Group: aggreghiamo le aziende locali medio-piccole valorizzandole”.

Ma quali sono le società che potrebbero finire nel mirino di A2A? A rispondere è sempre il quotidiano di Confindustria. Secondo il Sole24Ore, infatti, il modello sarebbe replicabile con Tea Mantova e la brianzola Gelsia.

Le indiscrezioni su un modello Acsm-Agam per eventuali altre operazioni di M&A da parte di A2A non sembrano comunque piacere al mercato. A Piazza Affari A2A è in calo del 2,5% contro un Ftse Mib che sta segnando un ribasso dello 0,45%.

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