100 miliardi di unlikely to pay delle banche italiane in vendita

Tanti i soggetti in campo per l'acquisizione delle "probabili inadempienze" delle banche italiane

di Enzo Lecci, pubblicato il
Tanti i soggetti in campo per l'acquisizione delle

Il Sole24Ore ha fatto il punto sui cosiddetti unlikely to pay delle banche italiane ossia i crediti semi-deteriorati. Secondo il quotidiano ci Confindustria queste “probabili inadempienze” possono essere considerate come la “nuova frontiera del settore” dei crediti deteriorati. Il Sole24Ore ritiene che lo stock di asset totale di questo genere potrebbe essere pari addirittura pari a 100 miliardi di euro. Le banche che hanno già avviato la cessione degli unlikely to pay detenute in pancia sono tantissime. Cantieri aperti ci sono infatti dalle parti di Intesa Sanpaolo, Montepaschi, Cariparma-Agricole Italia e Banca Carige.

A comprare le probabili inadempienze sono soggetti specializzati e grandi fondi internazionali come Bain Capital, Cerberus e York. In campo anche le banche internazionali come Deutsche Bank e Jp Morgan. Ad ogni modo mentre la storia della cessione dei crediti deteriorati è in piena scrittura, quella della cessione degli unlikely to pay è ancora tutta da scrivere. Quella delle “probabili inadempienze” sarà una questione che impegnerà le banche italiane nei prossimi anni.

Argomenti: Settore bancario

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