Zona rossa dal 3 al 5 aprile: deroghe, visite a parenti e regole per pranzi di Pasqua

Deroghe per Pasqua e Pasquetta, che cosa si potrà fare e cosa no.

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Regole riaperture

Tutta l’Italia sarà in zona rossa dal 3 al 5 aprile secondo il decreto legge del 12 marzo che prevede un lockdown generale in tutto il paese. Saranno feste blindate con l’impossibilità di uscire dalla propria abitazione se non per motivi di salute, lavoro o necessità. In ogni caso sarà fondamentale compilare l’autocertificazione.

Le deroghe per la zona rossa di Pasqua, visite a parenti e amici e pranzo

Tra i punti fondamentali della zona rossa prevista dal 3 al 5 aprile, troviamo la possibilità di fare visita a parenti e amici una volta al giorno. In sostanza, sarà vietato uscire di casa ma si potrà andare a trovare i parenti a casa solo una volta al giorno, nel limite di due persone esclusi minori che hanno meno di 14 anni e disabili. La regole ricorda da vicino quello che era successo a Natale, quando era ugualmente permesso visitare amici e parenti e di fatto era possibile pranzare insieme evitando assembramenti.
La deroga, in sostanza, non solo consente di visitare parenti ma anche di pranzare insieme a Pasqua e Pasquetta, anche se rimane la raccomandazione di pranzare solo con i conviventi o in alternativa di pranzare con parenti indossando la mascherina e rispettando il distanziamento sociale. La visita a parenti e amici è permessa dalle 5 alle 22.
Oltre a questa deroga, le restanti regole restano le stesse. Sarà vietato lasciare la propria abitazione solo per motivi di necessità compilando l’autocertificazione, sarà vietato uscire da casa anche dalle 22 alle 5.
Va ricordato che la deroga per la visita ai parenti riguarda sempre persone ubicate nella stessa regione, allo stesso modo gli abitanti dei piccoli Comuni con meno di 5mila abitanti avranno la possibilità di spostarsi fino a 30 km tranne che per raggiungere il capoluogo di provincia.

Dunque, nessuna possibilità di organizzare scampagnate, gite o viaggi, anche perché non solo non ci potrà spostare dal Comune ma neanche dalla propria Regione.

Maggiori controlli e sanzioni

In occasione delle festività, inoltre, il ministero dell’Interno, ha deciso di schierare 70mila agenti sulle strade per vigilare sulle regole previste durante il weekend. Come successo a Natale, nel mirino ci saranno le feste private sia nelle abitazioni che nei locali. A tal proposito, il Viminale ha pubblicato una circolare dove spiega di non abbassare la guardia, si legge:

“La circolare raccomanda, pertanto, che i servizi territoriali vengano disposti con accuratezza e si concentrino specificamente nelle aree urbane più sensibili, potenzialmente interessate da fenomeni di assembramento, specialmente in corrispondenza delle giornate festive e prefestive”.

Durante i controlli sarà doveroso esporre l’autocertificazione, inoltre se non si rispettano le norme è possibile incorrere in sanzioni da 400 a mille euro.

Vedi anche: Pasqua e Pasquetta in zona rossa, cosa si potrà fare e cosa no: pranzi con i parenti, visite e chiusure

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