Zona gialla per 16 regioni: che cosa cambia dal 1 febbraio e cosa si può fare

Dal 1 febbraio quasi tutta l'Italia è in zona gialla, che cosa cambia per le prossime due settimane.

di , pubblicato il
Regioni cambio colore 1 marzo

Da oggi, lunedì 1 febbraio, 16 regioni italiane passano o restano in zona gialla. Si tratta di Lombardia, Piemonte, Veneto, Liguria, Valle D’Aosta, Provincia autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Campania e Calabria. A restare in zona arancione sono la provincia autonoma di Bolzano, la Sardegna, Sicilia, Umbria e Puglia. 

Cosa cambia per gli spostamenti

Nessuna regione è in zona rossa. Questo significa che per le prossime due settimane più di mezza Italia si troverà nella fascia con più libertà di spostamento e regole meno restrittive. Rimane in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5, il divieto di spostarsi fuori dalla regione di appartenenza se non per motivi di salute, lavoro, necessità o studio.

Nelle regioni che si trovano in fascia gialla sarà possibile spostarsi dal proprio Comune e quindi recarsi in altri Comuni ma senza rimanendo all’interno della propria regione. Rispetto alla fascia arancione, sarà possibile andare a trovare, una volta al giorno, amici o parenti anche se si trovano in un altro Comune rispetto a quello di residenza. Rimane sempre in vigore la regola che gli spostamenti verso le case dei parenti, saranno permessi dalle 5 alle 22 e nel massimo di due persone, tranne i minori di 14 anni e i disabili. L’autocertificazione andrà compilata solo per gli spostamenti fuori regione giustificati da motivi di lavoro, studio, necessità o salute. 

Saranno consentiti gli spostamenti per raggiungere le seconde case fuori regione, a patto che sia di proprietà o affittata a lungo termine. Riaprono anche i musei ma solo dal lunedì al venerdì. Sarà ammesso fare attività sportiva come jogging o camminate. 

Ristoranti e sport

Cambiamenti anche per ristoranti e bar che possono tenere aperti dalle 5 alle 18, mentre dopo tale orario è possibile solo effettuare consegne a domicilio o asporto con divieto di consumazione sul posto o nelle zone adiacenti.

 

A restare chiusi sono comunque i cinema, teatri, discoteche, palestre, piscine, sale da gioco, sale scommesse, sale da concerto, parchi a tema, terme. I centri commerciali restano chiusi durante il weekend. 

Per le altre regioni ossia Sardegna, Sicilia, Umbria, Puglia e Provincia di Bolzano, restano valide le regole della zona arancione. Il prossimo aggiornamento dell’ISS è previsto per il 5 febbraio. 

Vedi anche: Possibili lockdown, varianti covid e zone rosse: le previsioni in chiaro scuro per l’estate

[email protected]

 

Argomenti: ,