Zona gialla e arancione: regioni che cambiano colore e rischio mini zone rosse

Da domenica 7 febbraio alcune regioni cambiano colore, intanto si teme per possibili mini zone rosse.

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Regioni a rischio alto 1 marzo

Oggi arriverà il monitoraggio dell’ISS con i dati settimanali relativi ai contagi su base regionale. Secondo le previsioni, l’Italia dovrebbe tornare quasi tutta gialla.

Chi dovrebbe passare in zona gialla

Al momento sono ancora in zona arancione Sardegna, Sicilia, Puglia, Umbria e Provincia di Bolzano. Per la Sardegna e la Puglia la zona gialla è a un passo, questo vorrebbe dire, che se l’Umbria, la Sicilia e la provincia di Bolzano resteranno in zona arancione in ogni caso la maggior parte del territorio si troverà nella fascia meno rischiosa.

A preoccupare, però, sono alcuni focolai che interessano le province di Chieti e Perugia, motivo per cui c’è l’ipotesi di chiedere ai sindaci di creare delle piccole zone rosse per limitare i contagi. L’istituto superiore di sanità ha chiesto al Cts di esprimersi in merito ai focolai che hanno colpito la provincia nord di Perugia, dove sono presenti vari casi di variante brasiliana e un’area della provincia di Chieti, dove è presente la variante inglese.

Focolai a rischio e possibili mini zone rosse

Per quanto riguarda le regioni tornate in giallo dal 1 febbraio o che erano già nella zona gialla (Lombardia, Marche, Calabria, Emilia Romagna, Liguria, Veneto, Provincia di Trento, Toscana, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo e Basilicata) quasi certamente non ci saranno passaggi verso la zona arancione e almeno fino al 15 febbraio resteranno in quella gialla.
Intanto, dall’8 febbraio la provincia di Bolzano torna in lockdown.

Dalla giornata di lunedì la Giunta Provinciale ha deciso di avviare tre settimane con misure restrittive, tra cui negozi chiusi, didattica a distanza, divieto di spostamento tra Comuni.

Quindi una sorta di zona rossa con molti limiti.
In base al monitoraggio della fondazione Gimbe, invece, in 9 regioni è risalito l’incremento dei nuovi casi, di cui in 5 si segnala un aumento dell’incidenza su 100mila abitanti. Le regioni interessate sono Campania, Abruzzo, Provincia di Trento e Bolzano, Liguria, Piemonte, Molise, Toscana e Umbria.

Vedi anche: Weekend in zona gialla e rischio assembramenti: ordinanze comunali anti-movida nelle città

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