ZeroHedge: La Cina Dice che non Salverà l’Europa

Ma se non hanno fiducia gli Europei, dovrebbero averla i Cinesi?

di Carmen Gallus, curatrice Dall'Estero, pubblicato il

CINA SALVA L’EURO –  Pochi giorni fa la Cina ha comunicato che non intende continuare ad essere vista come la salvatrice del mondo, e come la più stupida fonte di soldi che c’è in giro. Molti hanno pensato che la Cina stesse solo scherzando: dopo tutto come avrebbe potuto la Cina lasciar affondare il suo principale partner delle esportazioni? E inoltre, la Cina non fa altro che fornire finanziamenti al commercio, giusto? Beh, a quanto pare, sbagliato, perché per la Cina lo stato attuale dell’Europa è ben lontano dalla crisi terminale che l’Europa sta cercando di far apparire.

VERSO OBBLIGAZIONI IN YUAN – E questo anche se l’Europa, assolutamente disperata e strisciando in ginocchio, ha detto che sta anche valutando di emettere delle obbligazioni denominate in yuan. Ahimè, la Cina non è affatto impressionata. Come riporta Al Arabiya News, “La tv pubblica Cinese domenica ha avvertito che il paese non fungerà da “salvatore dell’Europa”, come ha dichiarato il Presidente Hu Jintao alla partenza per una visita ufficiale nella regione in cui si terrà un vertice del G20. La visita di Hu ha sollevato le speranze che la Cina, ricca di cash, potrebbe assumersi un fermo impegno verso il fondo di salvataggio Europeo, ma in un commento, l’agenzia di stampa ufficiale Xinhua ha detto che l’Europa deve affrontare da sola le sue sventure finanziarie. “La Cina non può né assumersi il ruolo di salvatore per gli Europei, né deve fornire un ‘cura’ per il malessere dell’Europa. Ovviamente, spetta agli stessi paesi Europei affrontare i loro problemi finanziari”, ha detto, aggiungendo che la Cina potrebbe farlo solo “in veste di paese amico.” Un amico, che, a questo punto, essendo abbastanza sensibile si rende conto che potrebbero presentarsi occasioni di gran lunga migliori, se semplicemente si sa attendere. Detto questo, siamo certi che la Cina non è la sola là fuori in attesa di una notifica di vendita su E-bay di Santorini, di Ibiza e dell’isola di Capri.

Da Al Arabiya News:

 

Il Vice Ministro degli Esteri Cinese Cui Tiankai ha detto venerdì che il G20 dovrebbe concentrarsi sulla crisi del debito sovrano nei “paesi sviluppati” e sulla crescente pressione inflazionistica globale.

Ha aggiunto che i membri dovrebbero compiere sforzi per stabilizzare i mercati finanziari e ristabilire la fiducia degli investitori.

Da parte loro, i partners del G20 si preoccuperanno anche che la Cina stimoli la sua domanda interna, diversificando il suo modello economico export-led e consentendo alla valuta yuan di apprezzarsi più liberamente in modo da snellire il suo massiccio surplus commerciale.

Un altro funzionario Cinese ha minimizzato le speranze di una svolta in occasione della riunione del G20. Il Vice ministro delle finanze Zhu Guangyao, parlando Venerdì, ha detto che l’investimento nel fondo di salvataggio Europeo non era all’ordine del giorno.

Pechino teme il rischio finanziario di un investimento importante, che potrebbe avviare anche un problema interno dato che la pubblica opinione in Cina potrebbe chiedersi perché salvare le nazioni più ricche. Su Internet già si esprime opposizione verso una mossa del genere, sia su weibos – siti di microblogging simili a Twitter estremamente popolari in Cina- che nei media di stato.

Il grassetto dice tutto. E per quelli che sono ancora confusi:

 

“La Cina parteciperà soltanto ad un programma a livello globale che possa essere difendibile per il popolo Cinese. Quindi non aspettatevi un ‘bailout’ o un ‘salvataggio’ dalla Cina”, ha detto ad Al Arabya il Macro Strategist for brokerage CLSA, Andy Rothman.

La Cina è già stata scottata sugli investimenti all’estero. Ha acquistato partecipazioni nella banca di investimenti Morgan Stanley e nella società di asset management Blackstone solo per vederne crollare i valori nella crisi finanziaria globale del 2008.

 

“La Cina è stata incastrata una volta. Chi rimane scottato, teme l’acqua fredda”, ha detto l’economista indipendente, Andy Xie, ex capo economista della Morgan Stanley.


Quindi, per quel che riguarda quella scatola magica Europea piena di promesse e abbastanza vuota di soldi …

 


Articolo originale: The “Dumb Money” Refuses To Play Along: China State Media Says It Won’t Rescue Europe

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Argomenti: Visti dall`estero