Weekend in zona gialla e rischio assembramenti: ordinanze comunali anti-movida nelle città

Primo weekend in zona gialla per quasi tutto il paese, rischio assembramenti e ordinanze anti-movida.

di , pubblicato il
Nuovo Dpcm restrizioni Pasqua

Mentre per oggi si attende il monitoraggio dell’ISS che decreterà se e quali regioni passeranno dalla zona arancione a gialla o viceversa, c’è anche grande preoccupazione per il weekend.

Paura per gli assembramenti

Il ministro Roberto Speranza, dovrà decretare il passaggio delle regioni ad un nuova fascia, anche se per quelle in zona gialla dal 1 febbraio è improbabile un cambiamento. Occhi puntati, invece, su Sardegna e Puglia che hanno ottime possibilità di passare alla zona gialla e sull’Umbria, che rischia di restare in arancione a causa del focolaio presente nella provincia di Perugia.
Maggiori chiarimenti arriveranno durante la giornata di oggi ma, come dicevamo, c’è anche preoccupazione per il weekend del 6-7 febbraio, un fine settimana che sarà all’insegna della zona gialla quasi ovunque e quindi a rischio assembramenti nelle grandi città.
Ricordiamo che in zona gialla è possibile spostarsi liberamente all’interno della propria regione, fare visite a parenti ed amici anche se residenti in un altro comune, pranzare al ristorante, visto che bar e ristoranti sono aperti fino alle 18 per il servizio al tavolo e fino alle 22 per l’asporto e il domicilio. Restano validi il divieto di spostamento tra regioni e il coprifuoco dalle 22 alle 5.

Ordinanze anti-movida

Resta da capire come evitare gli assembramenti nelle città, ecco perché a Milano saranno intensificati i controlli anti-movida, con pattuglie che dovranno verificare eventuali assembramenti nelle piazze o strade nei pressi dei locali, controllare che i locali chiudano effettivamente alle 18 per il servizio al tavolo e rispettino i numeri relativi alla capienza. Le zone dove i controlli saranno intensificati sono i Navigli, Corso Como e Corso Garibaldi.
A Roma, invece, saranno predisposti dei corridoi con delimitazioni a Piazza del Popolo per rendere più fluido il transito, previsti controlli anti-assembramenti nelle zone centrali della città.

A Firenze, il sindaco Nardella ha annunciato un’ordinanza anti-assembramento: “Dopo uno scambio di opinioni con il prefetto e il questore abbiamo deciso di predisporre un’ordinanza che preveda il divieto di stazionamento nelle aree che nell’ultimo weekend sono risultate essere quelle più critiche e cioè tutta l’area che racchiude piazza e mercato di Sant’Ambrogio, borgo la Croce, piazza Ghiberti e piazza dei Ciompi. L’ordinanza riguarderà la fascia oraria più critica, quella che va dalle 18 alle 22, sia il venerdì che il sabato”.
Ordinanze simili sono state annunciate anche dalle altre città.

Vedi anche: Zona gialla e regole per il weekend: dalle gite fuori porta, seconde case e i non conviventi in auto

[email protected]

Argomenti: ,