Voli senza destinazione: ecco come le compagnie aeree combattono la crisi

I voli senza destinazione per contrastare la crisi e salvare anche i piloti e le loro licenze di volo, oltre che gli affari.

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I voli senza destinazione per contrastare la crisi e salvare anche i piloti e le loro licenze di volo, oltre che gli affari.

I voli senza destinazione hanno iniziato ad avere un notevole successo. L’idea era nata da alcune compagnie asiatiche che in epoca coronavirus, hanno pensato ad un modo per continuare a volare senza spostarsi dall’aeroporto o semplicemente sorvolando la città: si è passato dai voli virtuali verso l’Europa, il tour panoramico di Tokyo dall’alto fino a dei veri e propri voli che non sono mai decollati dagli scali.

Più di 2mila euro per un volo panoramico

La compagnia australiana Qantas ha seguito il trend dei voli verso il nulla offrendo un giro panoramico sulla baia di Sydney. Il costo?! Circa 2.332 euro. I posti sono stati venduti tutti nel giro di 10 minuti, un record storico che dimostra come l’astinenza da volo inizia a pesare a molte persone, disposte a sborsare un sacco di soldi per volare sopra la propria città, anche solo per fare un selfie. Il volo della Qantas che ha venduto i 149 posti in 10 minuti, decollerà il 10 ottobre con un Boeing 787 Dreamline. Sarà un volo di 7 ore che non toccherà nessuno scalo ma sorvolerà la Grande Barriera Corallina, le isole Whitsunday, Uluru, Kata Tjuta e altre meraviglie australiane. I passeggeri, prima di salire a bordo, potranno usufruire della colazione nella lounge di Qantas, godere di alcuni spettacoli dal vivo e poi imbarcarsi.
A spiegare il successo di questo volo è stato l’Ad Alan Joyce: “È forse il volo che abbiamo venduto più velocemente in tutta la storia di Qantas”. C’è chi ha sborsato 2.332 euro per le poltrone Business, altri 24 hanno pagato più di mille euro, la media è stata di 485 euro a biglietto.

Il successo dei voli senza destinazione

Ormai sono sempre di più le compagnie che hanno pensato a questi voli che atterrano da dove sono partiti con cene a bordo, tour panoramici e molto altro.

Un modo per contrastare la crisi dei voli aerei e salvare anche i piloti e le loro licenze di volo. Pochi giorni fa la compagnia Eva Air aveva decorato un volo con le immagini di Hello Kitty e sorvolato le zone più belle di Taiwan. Si punta, in questo modo, ad incrementare il volume d’affari delle compagnie e permettere ai clienti di non rinunciare a volare.

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