Voli cancellati e mancati rimborsi: ancora caos sui biglietti aerei venduti

Le associazioni dei consumatori contro le compagnie aeree che continuano a vendere biglietti e cancellare voli senza il rimborso.

di , pubblicato il
Le associazioni dei consumatori contro le compagnie aeree che continuano a vendere biglietti e cancellare voli senza il rimborso.

La questione legata ai voli aerei cancellati e il mancato rimborso dei biglietti continua a tenere banco nel settore. Le compagnie aeree sono state messe in ginocchio dalla pandemia di coronavirus, i due mesi di lockdown hanno provocato pesanti perdite economiche e ora per riacquistare liquidità stanno cercando di sostituire il rimborso con dei voucher. Pochi giorni fa Enac ha fatto sapere che se le cancellazioni non sono legate al coronavirus ossia se non ci sono notizie di focolai attivi e restrizioni, i vettori devono rimborsare gli utenti se cancellano un volo e non offrire un voucher.

Leggi anche: Voli aerei cancellati, Enac: no ai voucher, sì ai rimborsi dei biglietti

Continua il caos voli cancellati

I voli aerei sono ormai ripartiti anche se non pieno regime, gli italiani hanno iniziato a spostarsi con cautela ma molti problemi restano. Oltre alle nuove regole relative ai voli aerei e i problemi economici delle stesse, anche gli utenti sono vittime di un sistema che sta causando molte polemiche. Alle varie associazioni dei consumatori sono giunte centinaia di segnalazioni su voli acquistati e cancellati poco dopo senza motivo e in cambio le compagnie hanno offerto un buono da spendere entro un anno al posto del rimborso in denaro. Un sistema che non è corretto per le associazioni in quanto, in primo luogo, gli utenti in questo modo si vedono rovinate le vacanze e poi non è detto che questi abbiano modo di utilizzare il voucher in futuro.

Come scrive Il Messaggero sembra che Alitalia, Iberia, che fa parte del gruppo Iag che controlla  anche British Airways, e la compagnia low cost Easyjet avrebbero cancellato dei voli improvvisamente senza restituire i soldi consegnando invece il buono.

Le segnalazioni erano giunte anche all’Enac che allo stesso modo aveva diramato una nota in cui specificava che se la cancellazione avviene per cause che non si riconducono al covid 19 la norma dice che i passeggeri devono essere rimborsati.

Anche in Spagna situazione simile

Le compagnie però, facendo riferimento al decreto Cura Italia che permette i vettori di risarcire i passeggeri con dei voucher, stanno operando in tal senso ma dal 3 giugno le restrizioni alla circolazione sono state rimosse motivo per cui, come ha ribadito Enac, le cancellazioni non possono essere legate all’emergenza sanitaria. Bisogna anche aggiungere che i regolamenti europei dicono che il passeggero può decidere se accettare un rimborso o un voucher e che questo deve essere effettuato entro 7 giorni dalla richiesta. La questione relativa ai voli cancellati non è solo italiana. Anche in Spagna, come scrive Il Giornale, il governo è sul piede di guerra contro alcuni vettori come Air France, Lufthansa, Air Europa e Ryanair, che invece di rimborsare offrono voucher.

Leggi anche: Voli acquistati e poi cancellati in cambio di voucher: il tranello di alcune compagnie

[email protected]

 

Argomenti: ,