Voli aerei tra rincari e crollo dell’offerta in Sardegna (e non solo)

Secondo un report di Cna, la riduzione di posti e il numero dei voli ha portato ad un calo del 36% delle combinazioni possibili per raggiungere la Sardegna.

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Secondo un report di Cna, la riduzione di posti e il numero dei voli ha portato ad un calo del 36% delle combinazioni possibili per raggiungere la Sardegna.

Stagione estiva in chiaroscuro per la Sardegna che tra meno presenze straniere e numero dei voli diminuito, abbinato ad un rincaro delle tariffe, sta vivendo un periodo non del tutto roseo. Di recente avevamo visto come volare dal Nord Italia al Sud, soprattutto per i cittadini siciliani o sardi che dovevano tornare a casa per le ferie era difficile in alcuni casi a causa dei prezzi molto alti dei voli. 

Rincari per i voli in Sardegna

Secondo un report di Cna, la riduzione di posti e il numero dei voli ha portato ad un calo del 36% delle combinazioni possibili per raggiungere la Sardegna. Il tutto condito da un rincaro non indifferente delle tariffe. Un viaggio in aereo per una famiglia di 4 persone è aumentato di circa 100 euro rispetto allo scorso, 930 euro contro 835 euro. Secondo l’Organizzazione Internazionale dell’aviazione Civile, in genere, la riduzione dell’offerta aerea potrebbe arrivare a -52% con un calo dei passeggeri fino al -61%. La Sardegna potrebbe raggiungere la percentuale di -36% seguita da Corsica, Baleari, Creta, Croazia e Sicilia. 

 

Nel caso della Sardegna, oltre che il rincaro delle tariffe aeree, va considerato il numero inferiore di voli diretti e in genere un tempo aumentato per raggiungere l’isola. Secondo Pierpaolo Piras e Francesco Porcu, presidente e segretario regionale della Cna Sardegna: “È evidente che nei prossimi anni le destinazioni che saranno in grado di proporre un’immagine più sicura in termini sanitari, sostenibile e innovativa nelle capacità di adattarsi a una nuova normalità potranno aumentare la propria competitività”.

Cancellazioni voli ad agosto

La situazione sarda, comunque, sembra il sintomo di un malessere più grande per le compagnie.

Secondo un report di Oag, solo ad agosto, si stima la cancellazione di più di 770mila voli, questo perché le compagnie non riescono a riempire i posti vuoti e di conseguenza li cancellano mettendo in difficoltà i passeggeri che temono di perdere la prenotazione. Un clima di sfiducia, anche a fronte della querelle voucher contro rimborsi e un nuovo possibile problema per le agenzie di viaggio che si ritroverebbero nuovamente ad avere a che fare con i rimborsi. Secondo Oag, questa situazione potrebbe diventare una costante anche in autunno e non solo durante questo periodo estivo.

 

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