Voli aerei post coronavirus: perché si rischia lo stop del bagaglio a mano

Stop al posto vuoto in mezzo sui voli aerei ma c'è anche il rischio di non poter portare a bordo il bagaglio a mano per evitare il contagio.

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Stop al posto vuoto in mezzo sui voli aerei ma c'è anche il rischio di non poter portare a bordo il bagaglio a mano per evitare il contagio.

Dal mese di giugno la maggior parte delle compagnie aeree riprenderanno a volare dopo oltre due mesi di lockdown e notevoli perdite economiche. Mentre è stato scongiurato il famoso posto in mezzo vuoto, sembra invece possibile che lo stop al bagaglio a mano in volo per evitare il contagio.

Bagaglio a mano in stiva

Con la riapertura delle regioni e dei confini europei anche le compagnie aeree tornano in pista anche se per ora con l’operativo non al 100 per cento. Le linee guida dell’Icao, l’agenzia Onu per l’aviazione civile, però, hanno imposto che a bordo si potranno portare solo borsette e zaini per evitare il contagio. In pratica i passeggeri dovranno imbarcarsi in maniera leggera e riporre il bagaglio piccolo o a mano in stiva. Solitamente, soprattutto sui voli low cost, si tende a viaggiare solo con il bagaglio a mano da riporre nella cappelliera, mentre d’ora in avanti le linee guida consigliano di riporre il trolley piccolo in stiva e di salire a bordo solo con una borsetta piccola dove riporre gli effetti personali necessari. Saranno poi i singoli paesi e le singole compagnie aeree a mettere in pratica e interpretare queste linee guida anche se già da ora, molte compagnie, stanno già consigliando di viaggiare leggeri. 

Il motivo di questa raccomandazione è legato al fatto che il bagaglio a mano a bordo crea troppe occasioni di contatto tra i passeggeri sia all’imbarco che allo sbarco, ma anche durante il volo, quando le persone tendono ad alzarsi per prendere qualcosa dalla valigia o quando gli assistenti di volo devono trovare il posto nelle cappelliere per riporre i trolley.

Sicuramente si tratta di una misura che creerà polemiche visto che le compagnie low cost solitamente fanno pagare l’extra per imbarcare il bagaglio a mano a bordo. 

Scongiurato il metro di distanza

Restano valide tutte le disposizioni su mascherine e distanziamento sociale con dei piccoli aggiornamenti dell’Enac che ora prevedono due regole fondamentali: la prima è che lo schienale dei sedili deve rimanere in posizione verticale mentre la seconda è che la distanza tra sedili vicini sarà misurata “tra i punti mediani di due sedili adiacenti ciò implicherebbe, a titolo di esempio, sugli aeromobili che prevedono per ogni fila un doppio sedile da tre posti la potenziale occupazione dei posti lato corridoio e lato finestrino da parte dei passeggeri.”. In questo modo sarà possibile evitare il famoso metro di stanza che aveva fatto storcere il naso alle compagnie che a queste condizioni dovevano rinunciare a metà dei posti con tutte le conseguenze economiche negative del caso. 

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