Voli a corto raggio e senza meta: così le compagnie scacciano la crisi

Secondo le più realistiche previsioni, per tornare ai livelli pre-pandemia, le compagnie dovranno aspettare almeno 2 anni.

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Crisi voli aerei

Le compagnie aeree stanno subendo più che mai la crisi del settore a causa del coronavirus e il caos che la pandemia ha provocato. Oltre ai voli cancellati e la querelle rimborsi e voucher, i vettori hanno subito un netto calo delle prenotazioni negli ultimi mesi, un clima di incertezza che ha portato persino al taglio di molti collegamenti e posti di lavoro. 

Si punta sui voli a medio raggio

E se alcune compagnie aeree stanno reagendo alla crisi proponendo i voli senza destinazione, che stanno già avendo un gran successo in Australia e Asia, in Europa una certezza arriva dai voli a medio-corto raggio. Potrebbero essere proprio i voli a corto raggio a salvare le compagnie dal collasso. Secondo le più realistiche previsioni, per tornare ai livelli pre-pandemia, le compagnie dovranno aspettare almeno 2 anni, anche se la speranza è di vedere una ripresa già dal 2021. In questo scenario non del tutto roseo, molti vettori rischiano il fallimento e la chiusura di molte basi europee. Ecco perché si sta puntando maggiormente ai voli a corto raggio. Persino la low cost Wizz Air ha accolto la sfida e ha deciso di aprire nuovi collegamenti tutti italiani tra Milano e Roma e la Sicilia. Un cambio di strategia per sopravvivere e adattarsi al momento nero, in cui le incertezze degli spostamenti verso mete lontane o paesi esteri sono complicati e si preferisce rimanere vicini a casa. 

Il successo dei voli senza meta

Nel frattempo stanno spopolando i voli verso nessuna destinazione. Solo pochi giorni fa la compagnia australiana Qantas ha venduto in 10 minuti tutti i 149 biglietti per il volo panoramico in partenza il prossimo 10 ottobre da Sydney.

Biglietti volati via al modico prezzo di oltre 2 mila euro per un volo di 7 ore che sorvolerà le bellezze australiane. Ma Quantas non è la sola: anche alcune compagnie asiatiche hanno avuto la stessa idea proponendo voli panoramici sopra le grande metropoli asiatiche o addirittura voli virtuali, dove i passeggeri pensando di viaggiare verso luoghi lontani si sono rilassati tra cene succulente, musica e spettacoli a bordo.

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