Vodafone annuncia 1.130 esuberi nel nuovo piano industriale: colpa anche dei prezzi al ribasso

Vodafone ha intenzione di portare avanti un piano industriale per affrontare la trasformazione del mercato delle tlc.

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Vodafone ha intenzione di portare avanti un piano industriale per affrontare la trasformazione del mercato delle tlc.

Vodafone Italia si appresta a dare vita ad una maxi ristrutturazione. Si tratta di un piano industriale che, secondo quanto riporta Radiocor, dovrebbe portare a 1.130 esuberi su 7mila dipendenti.  

Che cosa potrebbe accadere

Vodafone ha intenzione di portare avanti un piano industriale per affrontare la trasformazione del mercato delle tlc, il calo dei prezzi dovuto anche alle forti competizioni cresciute negli anni nel nostro paese, in particolare dopo l’arrivo di Iliad che ha costretto molti operatori a ridurre le tariffe.

Tutto ciò avrebbe causato la contrazione dei margini e del fatturato. Come scrive anche Repubblica, Vodafone è pronta ad avviare un confronto con le parti in modo costruttivo per trovare al più presto una soluzione. In una nota si legge che “anche in questo scenario Vodafone ha mantenuto costante la propria strategia di investimenti in Italia e di differenziazione basati sulla superiorità di rete, la qualità del servizio e l’accelerazione sul digitale: dallo sviluppo delle reti di nuova generazione alla convergenza, dai nuovi servizi per le imprese all’innovazione del servizio” ma “la spinta verso modelli di business più agili e digitali rende necessaria una revisione dell’organizzazione e una radicale semplificazione del modello operativo per continuare ad investire, garantire la sostenibilità futura e tornare a crescere. E’ stato avviato un dialogo con il Sindacato che si auspica, come accaduto in passato, possa proseguire in modo costruttivo con l’obiettivo e l’impegno reciproco di individuare quanto prima soluzioni sostenibili per le persone e per l’impresa”.

Incontro con i sindacati per risolvere la questione

L’incontro con i sindacati è previsto il 20 e 21 marzo. Secondo Riccardo Saccone, segretario nazionale della Slc Cgil «Credo che in forza degli accordi fatti con l’azienda non ci sia spazio per immaginare degli esuberi, siamo disponibili a mettere in piedi programmi di efficientamento, riconversione professionale, abbiamo tutti gli strumenti».

L’intenzione di Vodafone, comunque, è arrivare ad una soluzione evitando gli esuberi o facendo in modo che questi siano in numero inferiore,  o gestito tramite contratti di solidarietà o forme di mobilità volontaria.

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