Vito Crimi che combini: il post su Parzanica (375 anime) incassa 1 stella dai grillini stessi

Gli esponenti del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi e Maurizio Buccarella pubblicano due post sulle elezioni amministrative e il popolo social non la prende bene

di Enzo Lecci, pubblicato il
Gli esponenti del Movimento 5 Stelle, Vito Crimi e Maurizio Buccarella pubblicano due post sulle elezioni amministrative e il popolo social non la prende bene

Vito Crimi ma che mi combini? Verrebbe spontaneo sollevare questo interrogativo leggendo il post pubblicato dall’esponente del Movimento Cinque Stelle in merito al risultato elettorale ottenuto nel comune di Parzanica in provincia di Bergamo. Ieri sera, mentre su tutte le trasmissioni di approfondimento politico, veniva messo in evidenza l’unico dato certo del voto amministrativo, ossia il pesante calo del Movimento Cinque Stelle (Disastro a 5 stelle nei comuni al voto: risorge il centro-destra, tiene il PD), l’ex vicepresidente del Senato, scriveva “Parzanica, piccolo comune bergamasco, meno di 400 abitanti e un Sindaco 5 Stelle“.

Il post, ormai risalente a 10 ore fa, è praticamente l’unico commento che Crimi ha riservato alle elezioni amministrative. Non c’è un accenno alla sberla presa da Grillo nella sua Genova nè tantomeno alla bella vittoria che l’uomo in cerca di “15 minuti di notorietà” Pizzarotti è riuscito a centrare a Parma nonostante la scomunica del server centrale del Movimento 5 Stelle.

E’ alla luce di questa considerazione se i fans stessi di Vito Crimi hanno risposto in modo durissimo a quello che è apparso oggettivamente a tutti come un inutile cantico della vittoria in un comune di 400 anime (secondo quello che scrive lo stesso Crimi anche se Wikipedia parla di 375 abitanti complessivi compresi quindi i minorenni).

Per restare sul linguaggio del web così tanto caro al Movimento 5 Stelle, possiamo dire che questa volta le recensioni incassate dal post dell’esponente pentastellato sono state tutte a…1 stella. Tra i 317 commenti (in aggiornamento) spicca quello di un fan che afferma: “ammazza che colpaccio! bravissimi! Se riuscite ad accaparrarvi anche Godiasco Salice Terme e Brissago Valtravaglia siete a cavallo, incrociamo le dita. finalmente qualcosa sta cambiando“. Ben 142 mi piace per la risposta molto sarcastica di questo utente. Molto più duro invece un secondo commento che ha incassato più mi piace, con un riferimento al cospirazionismo di cui il Movimento 5 Stelle è spesso accusato.

E se è vero che non ci sono solo commenti di sfottò più o meno pesanti al post di Crimi, è comunque innegabile che il tentativo di guardare il bicchiere mezzo pieno da parte dei tanti che affermano che al 5 Stelle non è poi andata così male, non solo incassa pochi like ma viene anche accusato di essere sinonimo di testa sotto la sabbia.

L’indignazione di Maurizio Buccarella

Maurizio Buccarella

Non meglio è andata al collega di Vito Crimi, Maurizio Buccarella che dinanzi al disastro del 5 Stelle nel capoluogo salentino ha postato il seguente messaggio:

Qui a Lecce, ma certamente non solo qui, centinaia, migliaia di ragazzi ventenni a fare i ‘conta voti’, i rappresentanti dei candidati che verificano i voti che in ogni singola sezione pervengono ai loro ‘datori di lavoro’ ultra temporanei… Molti di questi ragazzi e ragazze hanno VENDUTO il loro voto per svolgere questa mansione elettorale….Questo è il VELENO DELLA DEMOCRAZIA. questi f.d.p. che comprano la dignità dei nostri giovani vanno spazzati via e, appena possibile, denunciati!

Anche in questo caso, sono arrivati tantissimi commenti da parte di quegli stessi fans non intenzionati ad applaudire passivamente questa linea. Tra i post di replica più quotati c’è quello di chi afferma che “certe affermazioni devono essere documentate, non puó nel suo ruolo di Rappresentante delle Istituzioni affermare che dei giovani abbiano venduto il loro voto usando un linguaggio che si sente di solito nei bar, perché è una generalizzazione offensiva che fa passare il messaggio che i giovani si facciano manipolare ed usare a piacimento dal politico di turno (te lo dice un 19enne). Cancelli il post che fa ancora in tempo” ma anche quello di chi informa il Senatore della Repubblica che ora “dopo tre anni a vedervi dire puttanate e fare puttanate, gli italiani hanno capito che voi del M5S siete buoni solo per farsi una risata.
E questo commento diffamatorio e volgare conferma la pochezza del vostro partito, che è riuscito a fare eleggere senatore uno come lei”.

Anche nel caso del post di Buccarella non mancano comunque risposte positive allo sfogo del senatore pentastellato ma l’impressione è che esse si perdano nel dissenso di chi non condivide questo livore.

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Argomenti: Famiglie, Politica, Politica italiana

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