Viaggiare low cost in aereo come in sella a un cavallo: l’ultima sfida di un’azienda italiana

Il futuro dei voli low cost ancora più low cost grazie ai sedili che hanno la forma di selle di cavallo, l'idea da un'azienda italiana.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Il futuro dei voli low cost ancora più low cost grazie ai sedili che hanno la forma di selle di cavallo, l'idea da un'azienda italiana.

Viaggiare in maniera conveniente nell’ultima classe di volo in sedili che sembrano la sella del cavallo. L’idea nasce da Aviointeriors, azienda che opera nel settore dell’aviazione e che ha ripresentato il progetto all’Aircraft Interiors Expo di Amburgo. Lo aveva fatto già anni fa ma il progetto non aveva avuto seguito, i sedili erano sembrati scomodi e stancanti, ora però con l’avvento dei viaggiatori risparmiatori tutto sembra cambiato.

Che cos’è SkyRider 2.0

Per i viaggiatori incalliti o per chi deve viaggiare spesso per altri motivi, riuscire a pagare un volo aereo meno possibile, anche rinunciando a qualche comodità, potrebbe non essere più un’utopia. Secondo il progetto dell’azienda italiana, i sedili dell’ultima classe di volo avranno la forma di una sella di cavallo con altezza regolabile e un peso minore rispetto a quelli standard delle compagnie. Tutto ciò vorrà dire risparmio assicurato se tutto andrà come deve andare anche a discapito della comodità. Lo spazio sarà infatti ridotto, il modello SkyRider proporrà 58,4 cm contro i 73,4 centimetri di easyJet e Vueling o 76,2 centimetri di Ryanair e Wizz Air.

Secondo quanto detto da Ermanno De Vecchi, amministratore delegato di Aviointeriors al Corriere della Sera, il modello dovrebbe debuttare entro 1 anno nella versione completa e molte compagnie low cost sembrano interessate, soprattutto quelle asiatiche, questi sedili verticali infatti sembrano ideali per i mercati emergenti nel Sud-Est asiatico.

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Il futuro dei sedili verticali nei voli aerei

Tutto è cambiato rispetto ad alcuni anni fa, i passeggeri vogliono pagare sempre meno e le compagnie farebbero di tutto per avere più ricavi. I sedili fatti in questo modo permetterebbero di alleggerire lo spazio e abbassare così le spese del 23%-34%, magari arrivare ad una classe Super Economy, sempre secondo quanto riferito dall’ad dell’azienda, che sottolinea anche come questi sedili andrebbero bene per voli di massimo 75 minuti, quindi a breve raggio. Ora si attendono le certificazioni che prevedono l’installazione anche sui treni regionali.  Rispetto al progetto del 2010, rifiutato poi dalla US Federal Aviation Administration, il nuovo prototipo presenta una maggiore imbottitura e comfort elevato. “Il design di questo sedile consente di aumentare il numero di passeggeri del 20% consentendo di aumentare i profitti per le compagnie aeree” ha affermato un portavoce. 

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Argomenti: Economia Europa, Economie Asia

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