Viaggiare in Europa questa estate tra Green Pass e regole diverse in ogni Paese

Si attende il Green Pass europeo, intanto ogni paese impone regole diverse per viaggiare.

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Viaggi all'estero

Si continua a parlare di Green Pass Europeo, uno strumento che sarà molto utile durante l’estate 2021 e che permetterà gli spostamenti tra i vari paesi Ue per turismo senza isolamento e quarantena.

Quando arriva il Green Pass e la fase di test con l’Italia nel primo gruppo

Mentre nel nostro paese per spostarsi tra regioni di colore diverso serve il Certificato Covid-19, in Europa è previsto il Green Pass, uno strumento che debutterà ufficialmente il 30 giugno dopo un mese di test. Il funzionamento è ormai noto a tutti: chi vorrà viaggiare in Europa dovrà possedere il pass, il quale conterrà le informazioni relative all’avvenuta vaccinazione, la guarigione dal covid oppure un tampone negativo effettuato non più tardi di 48 ore prima.

I paesi europei sono stati divisi in tre gruppi in base al grado di avanzamento tecnologico per provare il pass. Nel gruppo 1 si trovano Francia, Malta, Olanda, Lussemburgo, Estonia, Svezia, Croazia, Bulgaria, Spagna, Italia, Lituania, Germania, Repubblica Ceca, Austria, Islanda e Grecia. Entro la fine di giugno, in ogni caso, il pass diventerà realtà e sicuramente sarà molto utile per viaggiare questa estate.

Le regole per viaggiare in Europa

Spostarsi tra un paese e l’altro durante la prossima estate non sarà del tutto semplice, infatti molti paesi stanno già sperimentando dei pass propri in attesa di quello ufficiale europeo. In Islanda, ad esempio, è già attivo un pass per i turisti vaccinati, la Grecia ha già lanciato le isole Covid-Free con tanto di pass per rilanciare il turismo. Da metà maggio il paese riaprirà a tutti i turisti con il pass. Entro fine mese è atteso il pass anche in Estonia mentre la Gran Bretagna, pensa ad un pass vaccinale interno con tutte le informazioni sulle vaccinazioni effettuate e servirà anche per andare al bar o nei locali.

Anche gli Usa sono al lavoro per un pass digitale.

Nel frattempo, per chi vuole viaggiare in Europa sarà molto importante fare attenzione alle regole d’ingresso, soprattutto se si viaggia con i bambini. Resta infatti l’obbligo per la maggior parte dei paesi, presentare un tampone molecolare o rapido negativo entro 72 ore o 48 ore dalla partenza. In base ad un documento del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), dovrebbero essere esentati dal tampone i bambini con meno di 24 mesi.

Green pass per minori: le regole

Tutto dipenderà anche dai dati epidemiologici dei singoli paesi. Ad esempio in Portogallo è previsto il tampone anche per i bambini che hanno meno di 24 mesi. In Grecia è previsto il tampone per i bambini che hanno dai 5 anni in su mentre per Spagna e Germania, l’età sale a 6 anni. Per andare in Austria diventa 10 anni, mentre Regno Unito e Francia impongono 11 anni di età, che arrivano a 12 per Svizzera e Cipro.

In merito alle regole per viaggiare in Europa questa estate, a fare chiarezza è stato anche Didier Reynders, membro della Commissione Europea, il quale ha detto che:

“Rischiamo una grossa frammentazione in Europa. Il pericolo è quello di avere un’enorme varietà di documenti che non possono essere letti e verificati da altri Stati. Rischiamo la diffusione di documenti falsi e, con questi, la diffusione del virus e della sfiducia da parte dei cittadini”.

Vedi anche: Green pass per viaggiare in Europa approvato, si chiamerà Certificato Eu Covid-19

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