Viaggi e coronavirus: che cosa cambia fino al 7 ottobre, nuove regole

Dal 22 settembre sono in atto nuove regole e restrizioni per i viaggi, in particolare è previsto il tampone per chi arriva o rientra dalla Francia.

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Dal 22 settembre sono in atto nuove regole e restrizioni per i viaggi, in particolare è previsto il tampone per chi arriva o rientra dalla Francia.

L’aumento dei contagi in Europa ha allarmato il nostro paese che ha dato vita a nuove regole per chi viaggia. Roberto Speranza ha firmato un’ordinanza che dal 22 settembre al 7 ottobre estende l’obbligo del tampone a chi rientra da Parigi o dalla Francia, in particolare da alcune regioni. 

Nuove regole per chi viaggia 

Dal 22 settembre sono in atto nuove regole e restrizioni per i viaggi, che vanno di pari passo con l’aumento dei contagi. La situazione in Francia ha portato il ministro a prevedere il tampone per chi arriva da Parigi, ma restano valide anche le regole relative al divieto di ingresso e transito per chi nelle due settimane precedenti ha soggiornato nei paesi a rischio. Sono bloccati gli arrivi da questi paesi: 

  • Colombia
  • Macedonia del Nord
  • Bosnia Erzegovina
  • Bahrein
  • Moldova
  • Armenia
  • Brasile
  • Cile
  • Bangladesh
  • Montenegro
  • Oman 
  • Panama 
  • Perù 
  • Kosovo
  • Kuwait
  • Repubblica Dominicana

Dal divieto sono esclusi i cittadini Ue, Area Schengen, Uk, Andorra, San Marino, Principato di Monaco e Vaticano. L’ingresso dall’Italia a questi paesi è valido solo per motivi di studio, lavoro, necessità, urgenza.

Per quanto riguarda la richiesta di tamponi per chi arriva dall’Italia, il nostro paese lo richiede a chi entra o rientra da Croazia, Grecia, Malta, Spagna, Bulgaria, Francia. 

Chi arriva da questi paesi deve presentare un’autodichiarazione in cui si conferma che ci si è sottoposti a tampone nelle precedenti 72 ore, che deve ovviamente essere negativo. 

Chi deve sottoporsi a isolamento

E’ invece obbligatorio sottoporsi a isolamento fiduciario e quarantena per chi arriva da: Romania, Australia, Canada, Georgia, Nuova Zelanda, Giappone, Uruguay, Ruanda, Thailandia, Tunisia, Corea, 

Nel resto del mondo i viaggi sono consentiti per lavoro, motivi di salute, urgenza, studio e con rientro nel proprio domicilio.

Ovviamente è una situazione in continuo divenire, ecco perchè si consiglia di tenersi informarti tramite il sito della Farnesina o del Ministero.

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