Viaggi all’estero per turismo consentiti: le novità nei Paesi degli elenchi C e D

Che cosa cambia per i viaggi all'estero per turismo fino al 15 maggio.

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Viaggi all'estero

In merito ai viaggi all’estero, la nuova ordinanza firmata da Speranza ha prorogato fino al 15 maggio le misure di contenimento previste per gli arrivi europei e da quelli extraeuropei ma a basso rischio. Prima di mettersi in viaggio, insomma, è necessario guardare l’elenco dei paesi inseriti nella lista C e D.

Le novità fino al 15 maggio per i paesi che fanno parte dell’elenco C

In merito ai viaggi all’estero nei paesi nell’elenco C ci sono alcune novità tra cui la presenza di Austria, Irlanda del Nord, Regno Unito e Israele. Questi paesi si aggiungono a Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte) Danimarca, Belgio, Bulgaria, Germania, Grecia, Cipro, Croazia, Estonia, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Slovacchia, Slovenia, Polonia, Portogallo, Islanda, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra e Principato di Monaco.

Viaggiare da e verso questi paesi sarà consentito senza motivazione, ovviamente possono essere richieste delle restrizioni all’ingresso. Una volta rientrati in Italia, in caso di soggiorno o transito, è obbligo presentare un’autocertificazione, sottoporsi al test molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima e informare del rientro il Dipartimento di Prevenzione della ASL. Sempre fino al 15 maggio, è anche previsto un periodo di quarantena di 5 giorni ed effettuare un altro test una volta terminato il periodo di quarantena.

Viaggiare all’estero nei paesi dell’elenco D

In merito ai paesi presenti nell’elenco D, invece, ovvero Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Singapore, Thailandia, ora il periodo di quarantena è stato ridotto a 10 giorni, una volta terminato bisogna sottoporsi a test molecolare o antigenico. Bisogna comunque controllare il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri prima di mettersi in viaggio.

Altre novità arriveranno dopo il 15 maggio.

Con l’inizio della stagione estiva, la Commissione Europea ha chiesto agli Stati membri di allentare le attuali restrizioni sui viaggi non essenziali come quelli per il turismo, considerando la campagna vaccinale e la sua progressione.
Il provvedimento sarà presentato mercoledì e prevede che i paesi di provenienza devono avere un tasso di notifica pari a 100 su 14 giorni su 100mila persone. In base a questi dati sarà stilata una lista. Si prevedono in ogni caso dei test e periodi di quarantena.

Va ricordato, che entro giugno uscirà anche il Green Pass Europeo che permetterà di viaggiare nei paesi membri senza quarantena se vaccinati, guariti dal covid o in possesso di un tampone negativo.

Vedi anche: Viaggiare in Europa questa estate tra Green Pass e regole diverse in ogni Paese

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