Viaggi a prova di covid: le trappole non vanno in vacanza, ecco il decalogo anti truffa

Come difendersi dalle truffe e le trappole che rovinano le vacanze. I consigli di UGCONS.

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Come difendersi dalle truffe e le trappole che rovinano le vacanze. I consigli di UGCONS.

Tempo di vacanze ma attenti alle truffe. Ormai questo slogan sembra imperversare ovunque soprattutto quest’anno. La pandemia ha infatti spinto molti italiani a rivedere i piani per le ferie: la maggior parte dei vacanzieri resteranno in Italia preferendo una casa da affittare piuttosto che il consueto hotel. Una tendenza che ovviamente fa emergere anche il lato oscuro, tra malintenzionati e truffatori. A tal proposito UGCONS offre un vademecum per i consumatori, un aiuto per salvare le proprie vacanze con alcuni consigli per chi prenota la vacanza in agenzia, o un appartamento o ancora un volo aereo.

Il vademecum per evitare truffe in vacanza

A spiegare come agire ed evitare raggiri durante questa strana estate post lockdown è Paolo Mattei presidente UGCONS: “Le vacanze sono vicine, ma quest’anno, più che in passato, le truffe sono dietro l’angolo. I tanti investimenti perduti a causa del Covid hanno reso più spregiudicati molti operatori turistici. Non tutti ovviamente, ma le segnalazioni da parte dei nostri associati sono davvero molte”. Si va quindi dai dai rimborsi in caso di annullamento, alle caparre, le assicurazioni di responsabilità civile, il cambio data, i pagamenti e le modalità di pagamento. Grazie a questo vademecum, i viaggiatori possono essere tutelati e non rovinare le proprie ferie.

10 regole da seguire

La prima regola fa riferimento all’eventualità di un aumento del prezzo del viaggio rispetto a quanto riportato nel contratto. Si chiarisce che “deve essere riportata con chiarezza tale eventualità nella misura non superiore del 10% del prezzo pattuito”.

Il secondo punto da considerare è relativo alla possibilità di annullamento del viaggio per calamità naturali o fatti gravi. In questo caso il cliente deve essere informato per iscritto con un offerta alternativa o il rimborso del viaggio qualora non si accetti l’offerta proposta (senza penali).

Qualora ci si rivolga ad un tour operator è importante leggere tutti i dettagli riportati nel depliant facendosi anche rilasciare copia del contratto con timbro e firma. Nel caso bisogna rilasciare una caparra queste non deve mai superare il 25% del prezzo con saldo da effettuare entro 30 giorni prima della partenza. Il punto cinque del vademecum fa riferimento all’assicurazione per la responsabilità civile verso il consumatore che il tour operator deve indicare nel contratto.

Può capitare che il viaggio venga modificato, ad esempio cambiando categoria dell’hotel o con lo slittamento dei giorni. A tal proposito il cliente in questa evenienza può annullare il contratto o scegliere un’altra vacanza senza nessun aumento del prezzo.

Il settimo punto è legato alla ormai nota casa vacanza: bisogna sempre controllare la descrizione dell’immobile, le immagini che siano veritiere e fare attenzione che le foto non siano riprese dai motori di ricerca. Si consiglia sempre di contattare l’inserzionista chiedendo più informazioni possibile e un numero di telefono fisso.

Il vademecun anti truffa continua con i consigli per i voli aerei. Va infatti ricordato che in caso di ritardo o  cancellazione che superano le tre ore il cliente ha diritto alla compensazione pecuniaria e al rimborso delle spese oltre che rimborso del biglietto se il ritardo del volo supera 5 ore.

Gli ultimi due punti fanno riferimento ai pagamenti e documenti: i pagamenti vanno fatti solo tracciati e su Iban, mentre si sconsiglia vivamente di inviare documenti quali carta d’identità, patente o passaporto che potrebbero essere usati per scopi illeciti.

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