'Venezuela, bolivar sempre più giù: il cambio col dollaro sfonda la soglia di 500

Venezuela, bolivar sempre più giù: il cambio col dollaro sfonda la soglia di 500

In Venezuela, al mercato nero si scambiano più di 500 bolivar per un dollaro. Il cambio sta collassando a livelli di allarme.

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In Venezuela, al mercato nero si scambiano più di 500 bolivar per un dollaro. Il cambio sta collassando a livelli di allarme.

Secondo il sito DolarToday.com, divenuto il principale organo di informazione sul cambio in Venezuela sul mercato nero e censurato per gli IP derivanti dal paese sudamericano, per acquistare un dollaro ci vogliono adesso 501,21 bolivar. Per la prima volta è stata così superata la soglia di 500. Il cambio illegale valuta, pertanto, la divisa venezuelana 79 volte in meno di quello ufficiale, pari a 6,30, che ormai viene utilizzato solo per le importazioni di cibo e farmaci. E pensare che solo il 14 maggio scorso era stata sfondata per la prima volta la soglia di 300. Dopo qualche settimana era già il turno di quella di 400, a conferma dell’accelerazione della crisi valutaria a Caracas. E così, in meno di 8 settimane si è registrato un tracollo del bolivar di oltre il 40%. Su base annua, la valuta sudamericana è precipitata dell’85%. Alla base di questo collasso ci sarebbe la penuria di dollari, aggravata dal tracollo del prezzo del petrolio, una materia prima che rappresenta il 96% delle esportazioni del Venezuela, quindi, quasi l’unica fonte di accesso alla valuta straniera.   APPROFONDISCI – Venezuela, la crisi del bolivar sarà ancora più devastante per gli analisti   Altrettanto grave è che il crollo sembra, paradossalmente, avere accelerato la corsa, nonostante l’introduzione del primo cambio semi-libero, il cosiddetto Simadi, che consente oggi a certe condizioni e con notevoli limitazioni di scambiare dollari contro bolivar. Stando a questa piattaforma gestita dal governo, un dollaro varrebbe intorno ai 198 bolivar, 2 volte e mezzo in meno del valore vigente sul mercato nero. La carenza di dollari provoca da ormai troppi mesi una scarsità diffusa di beni, stimata attualmente al 65%, costringendo i consumatori a lunghe file nei negozi e a recarsi in diversi punti vendita al giorno per sperare di trovare l’occorrente. Anche questo calvario ha contribuito a fare salire l’inflazione a 3 cifre, stando agli analisti indipendenti. L’ultimo dato ufficiale pubblicato dalla Banca Centrale del Venezuela risale, infatti, al mese di dicembre, quando la crescita dei prezzi su base annua fu del 68,5%.   APPROFONDISCI – Il Venezuela verso l’iperinflazione e un iPhone 6 costa quasi 48 mila dollari  

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