Vendite immobili: aumentano le aste in tribunale

Sono in aumento (+18,6%) le vendite di immobili in asta nei tribunali. Un altro segno tangibile della crisi in Italia

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Sono in aumento (+18,6%) le vendite di immobili in asta nei tribunali. Un altro segno tangibile della crisi in Italia

Aumentano le vendite di immobili pignorati in asta. Un altro segno tangibile della crisi che stiamo attraversando e che indica quanto le difficoltà economiche stiano pesando sulla società

 

Sono stati 155.823 i lotti di immobili andati in asta da inizio anno in 140 diversi tribunali, per un valore complessivo di base degli immobili pubblicati di 20,7 miliardi di euro e con un incremento nel numero delle aste del 16% dal primo semestre 2016. Il target prevedibile di aste a fine anno si attesta perciò attorno a 295 mila aste rispetto a 267 mila del 2016.

 

Vendite immobili in asta in aumento del 18,6%

 

A calcolarlo – si legge su MF – è stata Astasy srl, società di consulenza specializzata in esecuzioni immobiliari guidata da Mirko Frigerio (che fa capo a Re-Finance Agency&Npl di Primus Capital). Il sistema di analisi incrocia i dati di tutti i tribunali e prende in considerazione sia le esecuzioni nate dai pignoramenti sia quelle derivanti dai fallimenti e dai concordati, pubblicati da curatele e commissari. Del totale delle quasi 156 mila aste, oltre 123 mila riguardano esecuzioni immobiliari, cioè immobili pignorati, mentre il 18,6% del totale riguarda procedure concorsuali, cioè fallimenti, concordati preventivi, ristrutturazioni del debito e le crisi da sovra-indebitamento. Il valore medio degli immobili pubblicati è di poco meno di 133 mila euro e infatti, non a caso, sul totale degli immobili all’asta, che comprendono qualunque tipologia possibile, oltre il 62% è di proprietà di una famiglia o di una persona fisica. Tutte insieme fanno un volume di 10,8 miliardi.

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Argomenti: Crisi economica Italia

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