Vendita Alitalia: presentate le offerte, ecco cosa succede adesso

Lufthansa, easyJet e Wizz Air interessati ad Alitalia, ma si pensa ad una proroga di 6 mesi per il futuro della compagnia.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Lufthansa, easyJet e Wizz Air interessati ad Alitalia, ma si pensa ad una proroga di 6 mesi per il futuro della compagnia.

Prosegue la telenovela riguardante la vendita di Alitalia, l’ex compagnia di bandiera italiana. Nella giornata di ieri scadevano i termini per la presentazione delle offerte ai tre commissari che stanno gestendo questa delicata fase, vale a dire Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari. Se lo scorso anno lo scenario per i dipendenti era grigio, il 2018 non sembra essere iniziato sotto una luce diversa, anzi. A pesare sul futuro incerto di Alitalia è anche l’attuale crisi di governo che sta attraversando il Paese, con il secondo giro di consultazioni del presidente Sergio Mattarella in programma tra giovedì e venerdì.

Le tre offerte vincolanti

A manifestare il proprio interesse per l’acquisizione di Alitalia sono stati i tedeschi di Lufthansa, i britannici di easyJet e gli ungheresi di Wizz. I primi vorrebbero un’Alitalia con una struttura più flessibile, il che significa anche una riduzione del numero dei dipendenti attualmente sotto contratto. La compagnia inglese easyJet, invece, vorrebbe apportare una mini rivoluzione, stravolgendo letteralmente l’odierna struttura di Alitalia, ma per farlo dovrà trovare un accordo sia con il nuovo governo sia con i sindacati, dettaglio quest’ultimo non affatto scontato. Il vettore ungherese Wizz, invece, vuole concentrarsi in misura maggiore non tanto sulle rotte nazionali, quanto quelle di medio-lungo raggio.

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Si attende una proroga

A questo punto, vista l’attuale situazione di stallo, la scelta che sembra prendere piede è quella di una proroga di 6 mesi rispetto all’attuale scadenza dei termini per l’individuazione dell’acquirente, fissato al momento al giorno 30 aprile. Non va dimenticata, inoltre, un’altra importante scadenza, quella relativa al prestito pari a 900 milioni dello Stato, prestito ponte che vede il limite fissato al prossimo 30 settembre. Molto, poi, dipenderà dalle decisioni che saranno prese dal futuro governo. Il Movimento 5 Stelle e la Lega Nord, infatti, potrebbero scegliere un destino diverso per Alitalia rispetto a quello scritto fino ad ora.

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Argomenti: Crisi economica Italia, Economia Italia