Vaccini in azienda: quando si parte? I nodi ancora da sciogliere

Le aziende stanno aspettando per partire con i vaccini nei luoghi di lavoro.

di , pubblicato il
Vaccini in azienda

Sta per partire la campagna per i vaccini in azienda a cui hanno aderito 7.500 imprese. Il progetto lanciato delle vaccinazioni in azienda da Confindustria ha avuto un ottimo riscontro e sono moltissime le realtà che hanno deciso di vaccinare i dipendenti in azienda.

Vaccinazioni in azienda, come procede la preparazione in attesa dell’avvio

Da giorni, ormai, si parla dei vaccini in azienda, che dovrebbero partire entro maggio. Secondo una ricerca promossa dall’Aidp, l’associazione dei direttori del personale, il 55% ha comunicato di essere disponibile a vaccinare i dipendenti e attivare un hub vaccinale all’interno dell’azienda stessa. E non sembra finita qui. Molte aziende si sono dette anche aperte a vaccinare le famiglie dei dipendenti e i dipendenti di altre aziende. Ne è un esempio, come scrive Il Sole 24 ore, l’aeroporto di Bologna che si è detto disponibile a vaccinare anche i dipendenti dei fornitori.

I nodi ancora da sciogliere

I vaccini in azienda rappresentano un modo per portare avanti la campagna vaccinale e velocizzarla anche in vista della prossima stagione estiva. Attualmente non c’è ancora una data, ma le aziende stanno lavorando per far partire al più presto la campagna vaccinale nelle aziende. Come ha specificato Luca Del Vecchio, direttore dell’Area Scienze della Vita e Ricerca di Confindustria:

“Le regole a livello nazionale sono state individuate anche grazie all’azione propositiva di Confindustria; ora, si tratta di procedere a livello territoriale. I driver di tutto questo piano sono due: i tempi della campagna vaccinale nazionale e la disponibilità dei vaccini”

Nel frattempo, sono molte le aziende che hanno già dichiarato di aver predisposto tutto l’occorrente per gestire questo processo e stanno solo aspettando di capire quando potranno partire.

Ad oggi tra le difficoltà maggiori per le varie imprese si segnala proprio una mancata programmazione dei vaccini e l’approvvigionamento degli stessi. Il timore è di finire all’estate inoltrata, quando i dipendenti iniziano ad andare in ferie e quindi a mancare per il richiamo. In merito ai costi, il 48% delle aziende ha intenzione di farsene a carico mentre un 38% sta ancora valutando come fare e il 13% non pensa di poterli sostenere.

Vedi anche: Vaccinazioni in azienda: come funzionano, società pronte e calendario

[email protected]

Argomenti: ,