Vaccinati in Italia, le regioni più efficienti

Quali sono le Regioni più efficienti per i vaccini, Bolzano in testa per le fiale utilizzate.

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Regioni efficienti vaccini

Nella giornata di domani, mercoledì 31 marzo, l’Italia raggiungerà il numero simbolico di 10 milioni di iniezioni, che corrisponde all’84,5% delle fiale fin qui in dotazione al nostro Paese. A questi numeri si aggiungono i 3 milioni di italiani che hanno ricevuto sia la prima che la seconda iniezione, completando così il ciclo vaccinale. In termini percentuali, stiamo parlando di poco più il 5% della popolazione.

Somministrazione prima dose, Molise davanti a tutti

Se si considera la percentuale di popolazione a cui è stata somministrata la prima dose del vaccino, la regione Molise è al primo posto con il 7,3%, secondo quanto riferito dalla Fondazione Gimbe. Al secondo posto l’Umbria con il 7,2%, seguita dal Lazio con il 7,1% e il Veneto con il 6,7%. In ultima posizione, invece, la Basilicata, con il 3,7%, mentre al penultimo e terzultimo posto ci sono Marche e Calabria rispettivamente con il 4,5 e 4,6%.

Somministrazione prima e seconda dose, Friuli-Venezia Giulia la regione migliore

La classifica cambia se, anziché la prima dose, viene considerato il richiamo. In testa il Friuli-Venezia Giulia, con il 6,3%, stessa percentuale condivisa anche da Piemonte e Molise. Ai piedi del podio, con il 6,2% della popolazione vaccinata sia con la prima che con la seconda dose, ci sono l’Emilia Romagna e la provincia autonoma di Bolzano. Nelle retrovie, invece, troviamo la Sardegna, ultima con il 3,7%, preceduta dall’accoppiata composta da Umbria e Calabria, a pari merito con il 4,1%.

Fiale utilizzate, Bolzano in testa

Una terza e ultima classifica ha per oggetto il numero di fiale somministrate rispetto a quelle disponibili. In testa la provincia autonoma di Bolzano, con il 94,1%, mentre in ultima posizione la Calabria con il 75%, a fronte di una media nazionale pari all’84,5% (come indicato a inizio articolo).

Sfiora il 90% anche il Molise, che si ferma all’89,9%, bene anche il Veneto con l’88,6%. Indietro, invece, la Lombardia, che ha utilizzato l’83,5% delle dosi disponibili, mentre sotto l’80% ci sono anche Basilicata (79,1%), Sardegna (76,9%) e Liguria (76,3%).

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