Vacanze fase 3: come viaggeranno gli italiani questa estate (e situazione frontiere)

Secondo uno studio dell’Enit 5 italiani su 10 si concederanno addirittura più di una vacanza questa estate e per molti le ferie si faranno ad ottobre.

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Secondo uno studio dell’Enit 5 italiani su 10 si concederanno addirittura più di una vacanza questa estate e per molti le ferie si faranno ad ottobre.

Le vacanze degli italiani si accendono con la fase 3. Se un da un lato si lamentano ancora scarse prenotazioni e sfiducia a causa della situazione sanitaria ed economica del paese, dall’altro sembra che una larga fetta di italiani non abbia alcuna intenzione di rinunciare alle vacanze estive.

Più di una vacanza questa estate ma più brevi

Secondo uno studio dell’Enit, che ha interrogato 3mila italiani sulle intenzioni vacanziere per il 2020, 5 italiani su 10 si concederanno addirittura più di una vacanza questa estate e per molti le ferie si faranno ad ottobre. Un trend che non si vedeva da anni. A vincere saranno le vacanze in coppia o famiglia mentre quelle con amici sembrano perdere appeal, almeno quest’anno. Dallo studio è emerso che l’estate degli italiani sarà caratterizzata da vacanze mordi e fuggi, gite fuori porta, in alcuni casi anche settimanali. Ci sono anche alcune preferenze relative alle mete di viaggio. Il mare continua a battere la montagna, in testa ancora Puglia, Sicilia e Toscana ma anche Trentino Alto Adige, Sardegna e Liguria. Per quanto riguarda l’estero, risulta che il calo delle prenotazioni è sta scendendo, soprattutto dai paesi di prossimità e dalla Russia.

Dati alla mano, del 47,5% degli italiani che quest’anno hanno scelto di andare in vacanza, l’83% resterà in Italia mentre solo il 6,9% andrà all’estero e il 3% si concederà una vacanza sia in Italia che all’estero. La situazione complicata del momento ha spinto molti italiani a distribuire le vacanze anche in periodi di bassa stagione, quindi fino ad ottobre con il 17,9% dei vacanzieri che hanno scelto quel periodo. Il dato più sorprendente emerso è che il 41,4% degli italiani che andranno in vacanza si concederanno più di una vacanza contro il 25% che ancora non sa se spostarsi oppure no.

Per quanto riguarda il periodo, invece, nonostante il prolungamento fino ad ottobre, il 73,5% andrà tra fine giugno e agosto mentre il 26,5% tra settembre e ottobre. Per quanto riguarda la sistemazione, restano in pole le case vacanze e quelle private, il 16,5% invece preferirà l’hotel da 3 stelle in su, il 16,1% prenoterà o ha prenotato appartamenti in affitto, il 10,4% sarà ospite da amici e parenti, il 9,8% nella propria abitazione di vacanza e ancora i B&B (8,9%) e i villaggi turistici (6,3%) e l’agriturismo (5,2%).

Un altro monitoraggio, invece, riguarda l’andamento degli arrivi aeroportuali in Italia. Dal 1 gennaio al giorno 8 giugno si parla di perdite del -75,8% rispetto allo stesso periodo dello stesso anno. Il calo minore si registra dalla Russia mentre il peggiore dalla Cina e dagli Usa, seguite dalla Francia.

La situazione nei paesi esteri

Dal 15 giugno hanno riaperto le frontiere Ue mentre solo dal 1 luglio si avranno notizie più dettagliate sulle eventuali riaperture di altri paesi non europei. Per quanto riguarda il Giappone Alitalia riprenderà a volare ad agosto mentre quelli da Milano-Malpensa di ANA ancora non hanno una data certa. La Japan Ooutbound Tourism Counsil di JATA però, starebbe preparando un programma di recupero per il turismo giapponese a partire da ottobre. In Australia il governo ha esteso al 17 settembre le restrizioni sui viaggi internazionali.

Per quanto riguarda il Canada, Air Canada riaprirà alcune rotte internazionali tra cui voli diretti Toronto-Roma e Montreal-Roma dalla prima settimana di luglio mentre Air Transat dal 23 luglio per circa 20 destinazioni europee. Non ci sono ancora notizie certe per gli Usa ma Lufthansa riprenderà ad operare in autunno con più di 100 voli settimanali verso molte mete nordamericane. In merito al Brasile, l’Europa, da come si apprende,  bloccherà l’ingresso dei cittadini brasiliani fino a quando la pandemia non sarà controllata. Non si aspettano riaperture prima di luglio o agosto.

Per quanto riguarda la Spagna lo stato di emergenza è terminato dal 21 giugno. Grimaldi Lines ha ripreso i collegamenti sulla tratta Barcellona Porto Torres, Grandi Navi Veloci quella tra Barcellona e Genova mentre Vueling dal 22 giugno riprende i collegamenti a Milano e dal 26 da Barcellona a Roma.

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