Vacanze estate 2018: ecco quanto spendono gli italiani e dove vanno, è boom del low cost

Boom del turismo low cost, quanto spendono gli italiani in vacanza e dove vanno.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Boom del turismo low cost, quanto spendono gli italiani in vacanza e dove vanno.

L’estate 2018 entra nel vivo e quest’anno più che mai c’è voglia di vacanza. Secondo l’analisi di Coldiretti/Ixe’, sono 38 milioni gli italiani che hanno in programma un viaggio per questa estate. La stessa analisi rileva che la durata media è di 11,3 giorni, un trend in crescita, mentre ben l’88% resta in Italia.

Quanto spendono gli italiani in vacanza?

Gli italiani popolo di mare. La tendenza è ancora per le spiagge, soprattutto italiane, seguite da città d’arte a pari merito con parchi, oasi, riserve/campagna e la montagna secondo i dati di Coldiretti. Agosto è ancora il mese preferito per partire, fattore che determina come ogni anno un rialzo dei prezzi in questo periodo dell’anno. Il 60% dei vacanzieri alloggerà in case di proprietà, da parenti o amici o affitto, ma non mancano, come ovvio, hotel, B&B, villaggi e agriturismi a trainare il settore. Nel caso dell’agriturismo poi a fare da traino è l’ottimo rapporto tra prezzi e qualità. La particolarità è che gli italiani spendono di più per mangiare che per dormire; il 35% della spesa andrà proprio al cibo e alla tavola. Secondo Federturismo Confindustria, invece, a concedersi una vacanza sarà il 10% in più degli italiani, circa 3,5 milioni di persone. Cresce anche la propensione alla spesa con un budget medio di 1.500 euro.

Le mete più economiche e non dell’estate

Tra le mete italiane più gettonate c’è Rimini, che è anche una delle più economiche con una tariffa alberghiera media di 121 euro. Ma gli italiani amano anche l’estero; Formentera si conferma una delle più amate ma anche tra le più care con una spesa media di 325 euro al giorno. Un’indagine del Centro Studi TCI, invece, rileva che l’Italia sarà la destinazione preferita per il 61% dei vacanzieri con le partenze concentrate ad agosto, luglio e settembre, rispettivamente 38%, 31% e 16%. Al top il T rentino-Alto Adige (Val di Fassa, Val Pusteria e Val di Sole), Sicilia (Lampedusa, Egadi ed Eolie ), Sardegna (Costa Smeralda, Villasimius e Costa Rei) e Puglia con Salento, Tremiti e Gargano.  All’estero la meta prediletta rimane la Grecia con il 13% ( Atene e il Peloponneso, Creta, Isole Cicladi e Ionie), seguita dalla Francia con il 10% (Corsica, Bretagna, Normandia e Provenza) e la Spagna (Baleari, le Canarie e Barcellona).

Il boom del turismo in Albania e Montenegro

Secondo un articolo pubblicato da Business Insider, le nuove mete dell’estate sono l’Albania e il Montenegro, che negli ultimi anni hanno vissuto un vero e proprio boom economico. Si parla del +3,8 nel 2017 per l’Albania e un Pil del  +3% nel 2018 per il Montenegro. Economia e turismo vanno a braccetto, in questi due paesi anche il settore vacanziero è in netta crescita come i dimostrano anche i dati sui turisti stranieri, ben 232.000 solo in Albania. Tra i motivi del boom, come segnala Business Insider, la vicinanza all’Italia e la possibilità di raggiungerle in traghetto con un viaggio di 10 ore, il rapporto qualità/prezzo ancora ottimo; una notte in hotel a 4 stelle costa ancora 65 euro di media, a questo va aggiunto il turismo che non è ancora di massa senza contare i numerosi spunti naturalistici e le spiagge.

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Argomenti: Economia Italia, Social media e internet