Uso del contante e rivoluzione Pos: cosa cambia col nuovo Governo

Di Maio ha sottolineato che il governo lavorerà in direzione dell'eliminazione dei costi per i commercianti nei pagamenti con i bancomat.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Di Maio ha sottolineato che il governo lavorerà in direzione dell'eliminazione dei costi per i commercianti nei pagamenti con i bancomat.

Nella giornata di ieri si è registrato un piccolo incidente diplomatico, tra virgolette, in seno al governo, dopo le dichiarazioni di Matteo Salvini sull’uso del contante. Il numero uno della Lega Nord ha espresso il parere secondo cui qualsiasi tetto all’utilizzo del contante non ha senso e che se fosse per lui lo eliminerebbe volentieri. Poche ore dopo è arrivata la replica dell’altro vice-premier, nonché ministro dell’Interno e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio.

Nessun riferimento all’abolizione del tetto all’uso del contante

Il capo politico del Movimento 5 Stelle ha chiarito che nel contratto non c’è alcun riferimento all’abolizione del tetto all’uso del contante, aggiungendo che un eventuale provvedimento su questa materia andrebbe contro ad altri interventi presenti – questi sì – nel contratto firmato da Lega Nord e 5 Stelle. Di Maio ha citato la lotta alla criminalità organizzata, alla corruzione, al riciclaggio di denaro e all’evasione fiscale. In serata è arrivato il chiarimento ad opera di Matteo Salvini. Il numero uno del Carroccio ha sottolineato che la frase raccolta nei virgolettati della stampa appartenga a una sua opinione personale, libero pensiero dunque, confermando che nel contratto dell’esecutivo firmato da entrambe le forze politiche non vi sia alcun riferimento.

Si attende rivoluzione per i Pos

Attualmente, in Italia il limite all’utilizzo del contante è fissato a quota 3.000 euro. Per tutti i pagamenti o trasferimenti di importo pari o superiore a 3.000 euro, è indispensabile che siano tracciabili, consentendo dunque alle autorità competenti di poter verificare provenienza e destinazione della somma di denaro utilizzata. Durante il governo tecnico Monti, il limite fu fissato a 999,99 euro.

Intanto, Luigi Di Maio ha promesso una sorta di rivoluzione per i Pos, durante un’intervista concessa a Rtl. Il neo ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico ha sottolineato che il governo lavorerà in direzione dell’eliminazione dei costi per i commercianti nei pagamenti con i bancomat. Oggi le commissioni sono pari allo 0,2 per cento (transazione effettuata con il bancomat) e 0,3 per cento (transazione con carta di credito).

Leggi anche: Contanti: i prelievi superiori a 3mila euro saranno segnalati, ecco cosa cambia

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Economia Italia, Politica, Politica italiana