Usa sull’orlo del baratro: serve accordo sul disavanzo

Una pioggia di tagli alla spesa pubblica avrebbe contraccolpi inevitabili sull'economia Usa

di Enzo Lecci, pubblicato il
Una pioggia di tagli alla spesa pubblica avrebbe contraccolpi inevitabili sull'economia Usa

A partire dal primo marzo in Usa scatteranno inevitabili tagli alla spesa pubblica per 85 mld di dollari se i due maggiori partiti non saranno riusciti a trovare un accordo per la riduzione del disavanzo pubblico. Secondo alcune fonti i tagli riguarderanno tutti quei settori e quelle attività in cui è coinvolto il governo centrale. E’ chiaro che gli ipotizzati tagli alla spesa pubblica inevitabilmente avranno delle conseguenze sull’economia dell’intero paese. Uno scenario che sembra quindi riproporre il rischio Fiscal Cliff. Ad essere a rischio sono le spese discrezionarie e quelle per la Difesa. In particolare le prime potrebbero subire una decurtazione del 9% mentre le seconde un taglio del 13%.  Concretamente i tagli alla spesa pubblica potrebbero portare alla chiusura di ospedali, asili pubblici e delle caserme dei pompieri. Le stesse agenzie federali non potrebbero più garantire tutte le ispezioni sanitarie che attualmente vengono effettuate. A tal riguardo si parla di circa 1200 ispezioni in meno nel 2013. Ripercussioni anche nel settore aeroportuale con il taglio degli addetti all’aeroporto e alla sicurezza e inevitabili contraccolpi sul traffico aereo. Pioggia di tagli anche sul Pentagono: se non sarà trovato un accordo entro il primo marzo, oltre 40000 dipendenti perderebbero il posto di lavoro. Lo scenario che abbiamo descritto implicherebbe di fatto il blocco di mezza economia Usa ed è per questo che gli analisti invitano Repubblicani e Democratici a trovare un accordo (magari uno di quei soliti accodi all’ultimo istante a cui la politica Usa ha da tempo abituato).

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Economia USA