Usa: i tagli governativi fanno scivolare il Pil del quarto trimestre

Flessione del Pil nel quarto trimestre, ma il 2012 è sempre positivo

di Carlo Robino, pubblicato il
Flessione del Pil nel quarto trimestre, ma il 2012 è sempre positivo

Il Pil Usa frena nell’ultimo quarto del 2012 ma complessivamente l’economia americana cresce considerando l’intero anno. Lo rende noto il Dipartimento del Commercio Usa che calcola una flessione dello 0,1% nel quarto trimestre dopo il +3,1% del terzo trimestre. Il dato è di molto inferiore alle stime degli analisti che avevano previsto un rialzo dell’1%. Si tratta quindi del primo calo del Pil nel quarto trimestre da tre anni e mezzo, dovuto in gran parte alla riduzione della spesa pubblica sia a livello federale (-15%, la più ampia dal 1973) che a livello di governo centrale (-6,6%). Ad influire negativamente anche l’incertezza dovuta alle trattative per evitare il fiscal cliff, risolte poi con un accordo raggiunto in extremis. Come abbiamo anticipato, il Pil nel 2012 è comunque cresciuto del 2,2%, facendo così meglio del dato 2011 quando l’economia a stelle e strisce era cresciuta dell’1,8%. Il dipartimento del Commercio non e’ stato in grado di stimare l’impatto dell’uragano Sandy, che ha colpito la regione Nord Ovest del Paese, anche se per adesso e’ stato valutato che abbia abbattuto 35,8 miliardi di asset privati e 8,6 miliardi di dollari di fondi governativi.

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Argomenti: Economia USA