Unione bancaria a rischio, in Germania è ricorso alla Corte Costituzionale

Ricorso contro l'Unione bancaria in Germania alla Corte Costituzionale, da parte di 5 Professori universitari. Il dibattito tedesco è infuocato sui rischi comuni legati alla gestione dell'euro.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il

Rischia di saltare l’unica misura considerata positiva dagli analisti e partorita dall’Europa in questi travagliati anni di crisi finanziaria: l’Unione bancaria. Cinque professori universitari, guidati da Markus C.Kerber, hanno fatto ricorso alla Corte Costituzionale tedesca di Karlsruhe, sostenendo che essa sarebbe contraria alla legge fondamentale federale, priva di qualsiasi costituzionalità. Secondo Kerber, l’Unione bancaria rappresenterebbe il primo passo per far ricadere sul contribuente tedesco l’onere di eventuali salvataggi di banche straniere. Il ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, ha spiegato il Prof, ha operato uno scambio tra salvataggi pubblici e ripartizione degli oneri e dei rischi, mentre il Bundestag dormiva.

Come funzione l’Unione bancaria

La notizia è stata riportata dal quotidiano Welt am Sonntag e i giudici di Karlsruhe dovrebbero pronunciarsi sulla richiesta nei prossimi mesi, ma già adesso sono in corso gli stress-test dell’Eba (“European banking authority”), che saranno resi noti a settembre, mentre alla fine di ottobre saranno pubblicati gli esiti dell'”Asset quality revieew”, la revisione qualitativa degli asset della BCE, la quale da novembre avrebbe la sorveglianza sui 128 istituti europei maggiori. Il meccanismo dei salvataggi bancari, messo a punto nelle settimane scorse, prevede che, in caso di difficoltà, le banche si ricapitalizzino ai danni di azionisti, obbligazionisti e risparmiatori con conti superiori ai 100 mila euro. Solo successivamente potrebbero chiedere aiuto allo stato e solo dopo ancora, se le risorse fossero risultate insufficienti, potrebbero chiedere l’assistenza dell’ESM, il Fondo europeo di salvataggio.   APPROFONDISCI – Unione bancaria, accordo raggiunto. Ecco cos’è e come funziona   Tuttavia, se da un lato si vuole evitare che il crac di un istituto ricada su tutti i contribuenti, dall’altro si mutualizzano le perdite tra i vari stati, in quanto per il salvataggio di una banca spagnola, ad esempio, potrebbero essere sborsati quattrini europei, quindi, anche alimentati con risorse pubbliche della Germania.

Il dibattito in Germania

Ma il ministero delle Finanze tedesco si oppone al ricorso, sostenendo che l’Unione bancaria sarebbe perfettamente costituzionale, mentre il vice-presidente della CDU, il partito di Angela Merkel, Ralph Brinkhaus, ha evidenziato che la riforma farebbe risparmiare parecchi soldi e sarebbe il frutto della necessità di mettere sotto la sorveglianza comune le banche di paesi come Spagna, Cipro, Irlanda e Grecia. Già all’inizio dell’anno, la Corte di Karsruhe ha di fatto respinto il ricorso degli euro-scettici tedeschi, guidati dall’attuale deputato di Strasburgo, Bernd Lucke, a capo di Alternativa per la Germania, contro l’OMT di Mario Draghi, sostenendo che della questione dovrebbe occuparsi la Corte di Giustizia UE. Ma il ricorso delle scorse ore sarebbe la spia di un’opinione pubblica inferocita contro la politica della cancelliera Angela Merkel, che per quanto abbia un tasso di popolarità ai massimi in questo periodo, viene anche accusata da settori della sua stessa maggioranza di essersi eccessivamente piegata alle ragioni del Sud Europa, mettendo a rischio la stabilità dei conti e dei prezzi in Germania. La polemica si è rinvigorita in queste settimane, dopo che il premier Matteo Renzi, da presidente di turno della UE, ha chiesto un Patto di stabilità più flessibile, ossia la possibilità di sforare i parametri previsti per i conti pubblici.   APPROFONDISCI – Unione bancaria europea: scontro Italia-Germania su meccanismo aiuti  

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Argomenti: Crisi Eurozona

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