Un vertice per salvare l’Euro: Monti incontra Hollande, Rajoy e la Merkel

Incontro tra Monti, Hollande, Rajoy e la Merkel in attesa del vertice UE del 28 giugno a Bruxelles, dove si potrebbe decidere del destino degli Stati in difficoltà economica.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Incontro tra Monti, Hollande, Rajoy e la Merkel  in attesa del vertice UE del 28 giugno a Bruxelles, dove si potrebbe decidere del destino degli Stati in difficoltà economica.

Si è aperto questa mattina a Roma il vertice a quattro dei leader di Italia, Germania, francia e Spagna, vertice che si ripeterà a Bruxelles il 28 giugno dove si terrà un Consiglio Europeo con ordine del giorno ormai noto: salvare l’eurozona dallo spread e trovare la giusta via per rilanciare la crescita e le risorse che le occorrono. Quindi due appuntamenti molto importanti per Monti, viste le pressioni interne che sta ricevendo dalla maggioranza che lo sostiene, soprattutto per l’ultimatum lanciato dal Pdl. Il vertice si terrà a Villa Madama, dove i tre Primi Ministri Mario Monti, Francoise Hollande e Mariano Rajoy incontreranno la Cancelliera Angela Merkel per discutere dei meccanismi che dovrebbero portare all’unione bancaria. Si discuterà ovviamente anche di golden rule e di come tenere sotto controllo l’andamento dei Titoli di Stato dei Paesi, come Italia e Spagna, si trovano in una situazione economica che li mette sotto pressione e che fa impennare lo spread rispetto ai Bund tedeschi. La prossima settimana durante il Consiglio Europeo verrà espressa la proposta italiana acquistare i Titoli di Stato dei Paesi in difficoltà utilizzando il Fondo Salva Stati. Questa proposta è iniziata a circolare durante il G20 e non è stata accolta molto calorosamente dalla Germania, che a quanto sembra non vuole trasformare  l’European Financial Stability Facility in una banca automa che possa elargire senza chiedere conferma alla Trojka. A quanto sembra la Cancelliera Markel ha  fretta di raggiungere Kiev in serata per assistere alla partita della sua nazionale che giocherà contro la Grecia, ma ormai è chiaro che Angela Merkel sta facendo il possibile per sfuggire alle continue richieste pressanti, durante le riunioni, alle quali risponde sempre con un no.  

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Argomenti: Economie Europa, Francia

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