Tutto pronto per il debutto del primo ETF sul Bitcoin a Wall Street

L’ETF sul Bitcoin innescherà un afflusso di denaro da parte di istituzionali che al momento non possono investire in criptovalute.

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Bitcoin sopra 50.000 dollari

Si chiama ProShares Bitcoin Strategy (NYSE:BITO) e sarà il primo ETF sul Bitcoin a debuttare a Wall Street. Dopo circa un anno, la Security and Exchange Commission statunitense ha finalmente dato il suo benestare.

Non si tratterà, tuttavia, di un ETF a replica fisica. Il fondo, infatti, andrà ad acquistare dei futures sul prezzo di Bitcoin.

Oltre al nuovo fondo di ProShares, altri ETF starebbero per aspettare una riposta da parte della Sec.

Secondo le regole utilizzate dagli emittenti di ETF, la SEC non deve dare l’approvazione esplicita agli ETF. Gli stessi potranno essere lanciati dopo un periodo di silenzio-assenso di 75 giorni da parte del regolatore statunitense.

Tra gli altri gestori di fondi che hanno chiesto di emettere ETF bitcoin negli Stati Uniti ci sono VanEck, Trust, Invesco, Valkyrie e Galaxy Digital Funds.

Bitcoin ai massimi da sei mesi

In previsione dei primi fondi indicizzati, Bitcoin ha superato i massimi di sei mesi, non lontano dal suo massimo storico di 64.895 dollari raggiunto ad aprile.

Dopo mesi di avanti e indietro tra la SEC e i potenziali emittenti di ETF futures bitcoin, il regolatore sembra pronto a dare il via libera a una manciata di documenti che aprirebbero la porta a un più ampio accesso alle criptovalute sia per gli investitori al dettaglio che per quelli istituzionali.

L’approvazione di questi ETF, infatti, innescherà un afflusso di denaro da parte di attori istituzionali che al momento non possono investire in monete digitali.

Le crescenti preoccupazioni per l’inflazione globale hanno anche aumentato l’appetito per bitcoin, che, lo ricordiamo, è in bene limitato, in contrasto con l’ampia quantità di valute emesse dalle banche centrali negli ultimi anni.

Fonte: Reuters.com

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