Turisti in Italia cresciuti 4 volte in meno che in Europa

Turisti in aumento in Italia, ma grazie a quelli stranieri, che rappresentano la metà del totale. E nel 2016 abbiamo fatto molto meno bene della media europea.

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Turisti in aumento in Italia, ma grazie a quelli stranieri, che rappresentano la metà del totale. E nel 2016 abbiamo fatto molto meno bene della media europea.

Notizie in chiaroscuro per il turismo in Italia. Secondo le cifre fornite dall’Eurostat, i pernottamenti registrati nel nostro paese nel 2016 sono cresciuti dello 0,5%. Già questa è una buona notizia, se si considera che nello stesso periodo sono diminuiti del 4,6% in Francia e del 4,5% nel Regno Unito, anche se la crescita è stata inferiore alla media europea del 2%, con la Spagna a segnare un +7,8% e la Germania un +2,8%. In valore assoluto, ci poniamo terzi in classifica, dopo Spagna (454,3 milioni) e alla pari con la Francia a quota 395 milioni di pernottamenti, ma seguiti a ruota dai 381,6 milioni della Germania e i 292 milioni del Regno Unito.

La nostra quota sul turismo in tutta la UE è del 13,9%, uguale a quella della Francia. La composizione delle cifre, però, diverge tra i due paesi, perché solamente il 31% dei pernottamenti è stato dovuto ai turisti stranieri in Francia, percentuale che sale in Italia al 50%.

Turisti stranieri in Italia al 50%

Dunque, un turista su due nel nostro paese è straniero, arrivando dal resto d’Europa o al di fuori di essa. In Spagna, gli stranieri rappresentano il 65% dei pernottamenti, in Germania solamente il 20%, la percentuale più bassa insieme al 19% della Romania.

Meglio di noi fanno, però, Malta, Cipro e Croazia, dove si arriva rispettivamente al 96%, 95% e 93% di turisti stranieri sul totale, ma molto bene anche Grecia (79%), Austria (71%), Lettonia (69%), Portogallo (67%), Slovenia (65%), Estonia e Bulgaria (64%). (Leggi anche: Estate 2016, le località turistiche più costose d’Europa)

 

 

Cifre in chiaroscuro sul turismo in Italia

Insomma, siamo a metà classifica come capacità di attirare turisti stranieri sul totale dei pernottamenti registrati nel nostro paese, anche se in valore assoluto meglio di noi fa solo la Spagna.

Il trend è stato complessivamente positivo, ma frutto di un -0,6% tra i turisti italiani e del +1,6% tra quelli stranieri. Insomma, fosse stato per noi, il 2016 si sarebbe chiuso con il segno meno per l’Italia.

Per il resto, in un altro articolo vi avevamo fornito cifre poco entusiasmanti sul turismo in Italia, caratterizzato da numeri in calo e da una spesa pro-capite anch’essa calante e tra le più basse riscontrate tra le principali destinazioni turistiche del pianeta. Come dire, che nonostante i tre quarti del patrimonio artistico mondiale si trovi sul nostro territorio, stentiamo ad attirare turisti dall’estero e chi viene spende mediamente di meno di quanto non faccia nelle altre realtà concorrenti alla nostra. (Leggi anche: Turismo in Italia, crisi in cifre)

 

 

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