Turismo spaziale: ecco il nuovo business che partirà dalla Puglia (a prezzi stellari)

Dal 2020 il primo volo spaziale per turisti partirà dall'Italia: un business stellare, senza considerare il costo del biglietto astronomico.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Dal 2020 il primo volo spaziale per turisti partirà dall'Italia: un business stellare, senza considerare il costo del biglietto astronomico.

Il primo volo per turisti spaziali partirà dall’Italia dal 2020. Il primo spazioporto, infatti, sorgerà nella zona di Taranto-Grottaglie. Dopo l’ok dell’Enac e la nota del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti è stato dato il via libera alla creazione dello spazioporto da cui prenderà il volo il velivolo della Virgin Galactic. Da qui si volerà verso lo spazio e la scelta di far decollare i voli suborbitali dal nostro paese creerà un giro d’affari non indifferente. L’aeroporto di Gottaglie sembra rispecchiare le caratteristiche cercate da Altec, come sottolineato anche da Vincenzo Giorgio, amministratore delegato di Altec, il quale ha confermato che già dal 2020 lo spazioporto potrebbe essere operativo.

L’idea geniale che coinvolge il nostro paese

Circa 1 anno e mezzo fa l’azienda Altec aveva stretto un accordo con Virgin Galactic per creare uno spazioporto nel nostro paese da cui far partire voli suborbitali per turismo. Un’idea grandiosa che sembra però lontana dall’immaginario collettivo delle grandi basi americane e dei razzi che vengono lanciati a velocità supersonica verso lo spazio. I voli suborbitali, infatti, decolleranno come aerei classici, nulla di trascendentale con la differenza che la destinazione sarà lo spazio e già qui si aprono scenari del tutto innovativi. Il progetto prevede la creazione di hangar e spazi appositi per le attività dei voli verso lo spazio appunto nonché per ricerche affini.

Quanto costerà volare verso lo spazio?

Idealmente il costo dovrebbe aggirarsi su cifre quasi astronomiche, si parla di 250mila dollari per un volo verso lo spazio. La Virgin sta ancora terminando i test sullo shuttle che dovrebbe trasportare fino a 8 persone, compresi i piloti: in base alle prime informazioni una nave madre, detta anche “Space Knight Two”, dovrebbe raggiungere l’altezza di 15 km, a questo punto sarà lanciato il razzo che dovrebbe poi raggiungere 100 km di altezza. Come dicevamo il biglietto dovrebbe costare 250mila dollari per 1 ora e 40 minuti di volo, durante il quale chiunque (si fa per dire) potrà provare l’ebbrezza di sentirsi un pò astronauta sfidando la gravità e ammirando la Terra da lontano.

Un business stellare

In programma un modello di business a cui parteciperanno anche Asi e Altec per la creazione di una società più europea volta anche ad abbassare i prezzi non prima di aver risolto le problematiche legali. Tutto ciò darà vita a delle attività produttive in Italia, che coinvolgeranno il turismo, l’industria e i servizi. Bisognerà però attendere almeno un paio d’anni per vedere attuato questo progetto spaziale. 

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Argomenti: Economia Italia, Economia USA

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