Trading finanziario, truffe e scamming nelle applicazioni smartphone: Apple e Google fanno pulizia

In cosa consiste la truffa di 'scamming' nel trading finanziario? Attenzione alle app del vostro smartphone: l'indagine di Apple e Google.

di , pubblicato il
In cosa consiste la truffa di 'scamming' nel trading finanziario? Attenzione alle app del vostro smartphone: l'indagine di Apple e Google.

Si tratta di una notizia di una certa rilevanza internazionale: Apple e Google hanno deciso di cancellare dai rispettivi store di applicazioni smartphone più di 300 app di trading finanziario, dopo che una lunga indagine è stata condotta in un numero elevato di paesi e ha testimoniato dell’esistenza di procedure di truffa tramite scamming.

Oggetto di questa tipologia di truffa (poco conosciuta per i non addetti ai lavori) sono stati soprattutto gli utenti più anziani.

A proposito di truffe – La classifica delle 5 truffe più famose della storia: dall’uomo che ha venduto la Torre Eiffel a Madoff.

Truffa di scamming: in cosa consiste?

In cosa consiste la truffa di ‘scamming’? Essa si basa sulle ‘opzioni binarie’ (tali strumenti hanno la caratteristica di non valutare il guadagno in termini differenziali, ovvero come la differenza tra il valore di mercato del titolo rappresentativo e lo strike price, ma il ricavo è fissato al momento della stipulazione del contratto) e viene condotta proprio mediante l’utilizzazione di applicazioni iPhone o Android di trading finanziario. Ecco come funziona la truffa:

  • le cosiddette ‘opzioni binarie’ incoraggiano gli utenti a investire somme di denaro su azioni e valute e molti utenti, soprattutto anziani, hanno attivato pagamenti forfettari dai propri fondi pensione per investire in questi ‘prodotti’
  • i ‘truffatori’ convincono le vittime – mostrando il miele dei primi guadagni – a investire sempre più denaro, promettendo guadagni sempre più facili
  • una volta incassata la cifra, i ‘truffatori’ scompaiono e le applicazioni smartphone vengono rimosse

Le indagini sono state condotte in Gran Bretagna e in Australia, dove il fenomeno sembra essere più diffuso e capillare, e ha portato alla chiusura di 330 applicazioni incriminate. Molte di esse avevano anche una versione ‘demo’, nella quale si guadagnava facilmente, per poi mostrare il vero volto una volta che si trattava di gestire soldi ‘veri’.

Argomenti: