Top 10 criptovalute: Ue contro Bitcoin e CFD

Nuova bega per le criptovalute, l'ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) ha imposto dei limiti sulla commercializzazione dei CFC.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Nuova bega per le criptovalute, l'ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) ha imposto dei limiti sulla commercializzazione dei CFC.

Dopo la decisione di Twitter di seguire la strada già intrapresa in precedenza da Google e Facebook, nel rimuovere la pubblicità delle criptovalute, arriva un nuovo colpo basso per Bitcoin e le altre principali criptomonete. Stavolta ad essere protagonista è il Vecchio Continente, con l’ESMA (Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati) ha imposto dei limiti sulla commercializzazione dei CFC (contract for differences), con cui operano migliaia di investitori in tutto il mondo. I limiti di leva saranno imposti agli investitori al dettaglio residenti nell’Unione Europea, inclusi quelli che abitano nel Regno Unito, fino a quando la Brexit non diventerà ufficiale (di recente ci siamo occupati dell’uscita della Gran Bretagna dall’Ue e su quali nuove tasse starebbe ragionando la Commissione Ue per coprire il buco finanziario lasciato in eredità dalla perdita del Regno Unito). Inoltre, la misura dell’ESMA interesserà anche le opzioni binarie.

Bitcoin e le altre in caduta libera

Le ultime 24 ore sono state tra le più difficili, causa il cedimento ulteriore di Bitcoin, che ha lasciato per strada quasi il 6 per cento. La criptovaluta regina è precipitata a 7,5 mila dollari come quotazione, riavvicinandosi dunque sotto la soglia dei 7 mila dollari. La quotazione attuale corrisponde a poco più di un terzo del valore che Bitcoin aveva soltanto nel mese di dicembre, quando viaggiava con il vento in poppa vicino ai 20 mila dollari. Le altre criptovalute fanno ancora peggio. Ethereum sprofonda a 414 dollari, Ripple vale meno di 60 centesimi, Bitcoin Cash è sceso sotto gli 800 dollari, facendo registrare il peggior risultato in termini percentuali (-13 per cento). Come posizioni, non si registrano variazioni all’interno della top 10 stilata quotidianamente dal sito internet coinmarketcap.com, che si basa sul valore di capitalizzazione azionaria di ciascuna criptomoneta presa in esame.

La classifica delle prime 10 criptovalute ad oggi 29 marzo

  1. Bitcoin $7.560,99 (-5,92%)
  2. Ethereum $414,72 (-9,90%)
  3. Ripple $0,545833 (-7,07%)
  4. Bitcoin Cash $773,32 (-12,89%)
  5. Litecoin $120,26 (-12,66%)
  6. EOS $6,01 (-6,28%)
  7. Cardano $0,149567 (-7,97%)
  8. Stellar $0,197997 (-10,96%)
  9. NEO $53,33 (-9,14%)
  10. IOTA $1,13 (-7,80%)

 

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Argomenti: Bitcoin, Economia Europa, Economia Italia, Economia USA