Top 10 criptovalute: rivoluzione Litecoin, Petro affossa Ethereum?

Bitcoin resta intorno a quota 11 mila dollari, raddoppiando il proprio valore rispetto a inizio febbraio.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Bitcoin resta intorno a quota 11 mila dollari, raddoppiando il proprio valore rispetto a inizio febbraio.

Ultime 24 ore sostanzialmente tranquille per le criptovalute, che fanno registrare gli stessi valori della giornata precedente, dopo un inizio di settimana difficile, caratterizzato dal ribasso di Bitcoin. Alla luce dei valori odierni, le migliori 10 criptovalute secondo la classifica stilata da coinmarketcap.com non perdono terreno rispetto agli ultimi giorni di scambi. Bitcoin resta intorno a quota 11 mila dollari, raddoppiando il proprio valore rispetto a inizio febbraio. Bene anche Ethereum, tornato a galleggiare intorno a quota 900 dollari. Manca la scintilla a Ripple, dopo che alla sua lista di investitori ha aggiunto importanti istituti finanziari, restando poco sopra quota 1 dollaro.

Arriva Litepay, il sistema di pagamento in Litecoin

Litecoin potrebbe aver fatto il passo più lungo della gamba oppure aver appena rivoluzionato il mercato delle criptovalute. Secondo gli esperti, è più facile propendere per la seconda ipotesi. Da un paio di giorni è attivo Litepay, il nuovo sistema di pagamento che consente di utilizzare la criptovaluta Litecoin in tutto il mondo. Le transazioni avvengono in modo istantaneo, con la possibilità di essere pagati in Litecoin e ricevere la criptovaluta nel proprio conto corrente. Vedremo se, nelle prossime settimane o mesi, qualcuno seguirà l’esempio di Litecoin con Litepay.

Petro, la criptovaluta del Venezuela basata su Ethereum

Il Venezuela di Maduro ha introdotto da pochi giorni Petro, la criptovaluta studiata dalle istituzioni centrali del Paese sudamericano con cui il discusso presidente venezuelano vorrebbe risollevare l’economia del Venezuela, che attraversa un periodo di profonda crisi. Il fatto che il Petro sia basato su Ethereum potrebbe diventare un problema per quest’ultima criptovaluta: tutto si baserà sul comportamento che le istituzioni centrali del Venezuela avranno nei confronti del Petro. I primi segnali non sono positivi.

Il Venezuela emette oggi la sua “criptomoneta” fake garantita dal petrolio

La classifica aggiornata alle prime ore del 22 febbraio

  1. Bitcoin $10.964,30 (-0,71%)
  2. Ethereum $871,55 (-1,85%)
  3. Ripple $1,04 (-1,20%)
  4. Bitcoin Cash $1.340,50 (-3,28%)
  5. Litecoin $222,77 (-0,56%)
  6. Cardano $0,365384 (-0,43%)
  7. NEO $125,31 (-0,23%)
  8. Stellar $0,408898 (+3,90%)
  9. EOS $8,88 (-1,82%)
  10. Dash $681,82 (+0,61%)

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Argomenti: Bitcoin, Economia Europa, Economia Italia

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