Top 10 criptovalute: in Venezuela imperversa Dash

Un migliaio di negozi in Venezuela consentono ai propri clienti di pagare in Dash.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Un migliaio di negozi in Venezuela consentono ai propri clienti di pagare in Dash.

Il Venezuela sta vivendo una crisi economica senza precedenti. Il presidente Maduro non molto tempo fa ha deciso di far debuttare il Petro, la criptovaluta su cui si basa la nuova moneta nazionale (bolivar sovrani). I risultati però non sono stati quelli in cui il numero uno del Paese sudamericano aveva sperato. In quest’ultimo periodo però, i cittadini e gli imprenditori privati hanno trovato una valida alternativa: la criptovaluta Dash, semi-sconosciuta alla maggior parte delle persone.

Dash costa meno e finanzia dei progetti educativi e pubblicitari

Ad oggi, un migliaio di negozi in Venezuela consentono ai propri clienti di pagare in Dash. Rispetto al Bitcoin – fa notare Il Sole 24 Ore in un approfondimento sulla vicenda – il Dash presenta dei costi di intermediazione notevolmente più bassi rispetto a quelli della criptovaluta regina. Inoltre, la moneta digitale Dash prevede che il 10 per cento dei pagamenti destinati ai miner confluiscano in una cassa comune la quale finanzia dei progetti educativi e pubblicitari entro i confini nazionali. Un aspetto molto importante questo per la comunità venezuelana in un momento così delicato. Oltre al Dash, il Venezuela si sta affidando – in misura minore – ad altre criptovalute. Al Bitcoin si affiancano Ethereum e soprattutto Tether, la rivelazione degli ultimi mesi, entrata stabilmente nelle prime dieci posizioni della classifica stilata da Coinmarketcap, basata sul valore della capitalizzazione azionaria di ciascuna criptovaluta. Nonostante il regime del presidente Maduro stia cercando di bloccare l’attiva delle piattaforme in cui avvengono le compravendite delle criptomonete, i cittadini venezuelani riescono a bypassare facilmente l’ostacolo grazie alle reti VPN.
Intanto non si segnalano grosse sorprese nella top 10 di questa mattina. Bitcoin sempre primo, vicino a quota 7 mila dollari. Podio completato da Ethereum e Ripple. In quarta e quinta posizione Bitcoin Cash ed EOS, seguite da Stellar, Litecoin e Tether. Chiudono le prime 10 posizioni della classifica Cardano e IOTA, con valori pressoché invariati rispetto alle precedenti 24 ore ad eccezione di IOTA, che cresce del 9 per cento.

La classifica delle migliori 10 criptovalute

1. Bitcoin $6.694,66 (+0,03%)
2. Ethereum $273,88 (-0,50%)
3. Ripple $0,323365 (-0,33%)
4. Bitcoin Cash $521,72 (-0,33%)
5. EOS $4,94 (+0,30%)
6. Stellar $0,214466 (-0,33%)
7. Litecoin $57,19 (+0,49%)
8. Tether $1,00 (-0,03%)
9. Cardano $0,092576 (+0,23%)
10. IOTA $0,578802 (+9,54%)

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Argomenti: Bitcoin, Economia Europa, Economia Italia, Economia USA, economie emergenti

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