Top 10 criptovalute, cresce il nervosismo per il G20 a Buenos Aires

Il G20 a Buenos Aires mette in ansia gli investitori, intanto le criptovalute hanno bruciato 60 miliardi di dollari.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Il G20 a Buenos Aires mette in ansia gli investitori, intanto le criptovalute hanno bruciato 60 miliardi di dollari.

Non sono giorni semplici per le criptovalute, che nelle precedenti 24 ore hanno bruciato qualcosa come 60 miliardi di dollari. Tra le note più negative il fatto che Google abbia deciso di eliminare le criptomonete dalla sua pubblicità, una scelta del tutto paragonabile a quella presa da Facebook nel recente passato. Il crollo delle precedenti 24 ore ha preoccupato un po’ tutti, visto che Bitcoin è sceso sotto gli 8 mila dollari. Negli ultimi quattro mesi, Bitcoin ha fatto peggio soltanto una volta, quando a cavallo tra gennaio e febbraio scese addirittura sotto i 7 mila dollari. In quell’occasione, gli addetti ai lavori sventolarono il fantasma della bolla, incubo che si affaccia con regolare continuità quando si guarda con pessimismo al mondo delle valute digitali.

Il G20 a Buenos Aires fa innervosire

In questi giorni, però, c’è un fatto che più di ogni altro sta innervosendo i trader di tutto il mondo: il G20 a Buenos Aires. Presso la capitale argentina, si riuniranno i ministri delle finanze delle principali potenze economiche mondiali. Secondo le ultime indiscrezioni, l’argomento criptovalute potrebbe essere un tema molto importante, di cui si discuterà diffusamente. I trader starebbero guardando con un certo nervosismo l’avvicinarsi del G20 in Argentina perché c’è la preoccupazione circa una presa di posizione forte dei governi centrali sulle criptovalute, le quali potrebbero perdere la loro decentralizzazione.

La classifica al 16 marzo

A seconda delle eventuali scelte che saranno prese nel corso del G20 a Buenos Aires, per le criptovalute potrebbe esserci un prima e un dopo: infatti, qualora ci fosse una decisione negativa nei loro confronti, i trader potrebbero non ritrovare più nelle monete virtuali le unicità che ad oggi ancora vantano rispetto all’economia tradizionale, fatto che le rende molto appetibili agli occhi di nuovi e vecchi investitori.

  1. Bitcoin $8.075,33 (+1,55%)
  2. Ethereum $598,42 (+1,75%)
  3. Ripple $0,696150 (+6,31%)
  4. Bitcoin Cash $910,25 (+2,05%)
  5. Litecoin $161,35 (+3,78%)
  6. Cardano $0,177846 (-0,03%)
  7. NEO $66,84 (-0,33%)
  8. Stellar $0,230256 (+2,81%)
  9. EOS $5,04 (+1,19%)
  10. Monero $205,15 (+1,14%)

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Argomenti: Bitcoin, Economia Europa, Economia Italia, Economia USA

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