Tassi USA, altri segnali che la stretta monetaria della Fed sarà prudente

I tassi USA potrebbero essere alzati in maniera meno rapida delle attese, come suggeriscono altri indicatori economici.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
I tassi USA potrebbero essere alzati in maniera meno rapida delle attese, come suggeriscono altri indicatori economici.

Altri due dati significativi consoliderebbero la convinzione che la Federal Reserve darà vita nei prossimi mesi a una stretta monetaria molto prudente. Il primo riguarda l’indice dei prezzi. L’inflazione negli USA a febbraio è cresciuta solo dello 0,2% a febbraio su base mensile, rimanendo invariata rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Gli analisti si attendevano un calo annuo dello 0,1%. Resta il fatto che i prezzi stanno crescendo a un ritmo molto lento, lontano dal target del 2% fissato dall’istituto, risentendo in grossa parte sia del rafforzamento del dollaro, sia del calo delle quotazioni del petrolio.   APPROFONDISCI – Tassi USA verso il rialzo a giugno, la Fed non è più “paziente”   E a gennaio, i prezzi delle case sono cresciuti dello 0,3% su dicembre (dato destagionalizzato), contro un’attesa di un +0,6%. Su base annua, la crescita è stata del 5,1%, secondo la Federal Housing Finance Agency. Rispetto al picco pre-crisi del 2007, i valori immobiliari sarebbero oggi inferiori del 3,5%, per quanto in ripresa dal crollo del 2008 in poi. Adesso, sembra che i prezzi delle case siano correlati sempre più all’occupazione, col risultato che la loro crescita appare lenta. Superiore alle attese, invece, sono state le vendite di case a febbraio, segnando un +7,8% mensile, quando ci si attendeva un calo del 3,5%. Entrambi i dati indicano che la Fed potrebbe trovare più conveniente continuare a mostrarsi molto accomodante in tema di tassi USA, perché un rialzo repentino potrebbe allontanare ulteriormente l’obiettivo dell’inflazione al 2%, rafforzare eccessivamente il dollaro, mettendo a rischio le esportazioni americane e provocare un arresto di battuta del mercato immobiliare, la cui crisi fu scatenante del crollo finanziario del 2008.   APPROFONDISCI – Tassi USA, le nuove attese sulla Fed dopo gli ultimi dati economici        

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Argomenti: Fed