Tassi overnight a -0,4%? Sarebbe questo il taglio atteso della BCE

Analizzando i rendimenti sovrani tedeschi, dovremmo dedurre che la BCE stia per tagliare i tassi overnight al -0,4%.

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Analizzando i rendimenti sovrani tedeschi, dovremmo dedurre che la BCE stia per tagliare i tassi overnight al -0,4%.

Un nuovo minimo storico è stato toccato stamane all’asta per i rendimenti dei BTp a 5 anni del Tesoro, esitati allo 0,37%. I decennali sono stati piazzati sul mercato all’1,36%, mentre lo spread BTp-Bund è sceso nel pomeriggio a 93 punti base, il livello più basso dal marzo scorso, con i titoli di stato a 10 anni sotto l’1,40%, ai minimi da aprile. Nel frattempo, i Bund a 9 mesi hanno toccato oggi un minimo del -0,442, mentre i rendimenti decennali tedeschi sono scesi allo 0,44%.

Nuovi stimoli BCE in arrivo

Ci sono tutti i segnali che il mercato si attende il potenziamento degli stimoli monetari da parte della BCE al prossimo board del 3 dicembre, ma a questo punto l’interrogativo non sembra più essere sul se, bensì sul come, ovvero quale forma assumeranno i nuovi stimoli. Gli analisti spiegano di ritenere che il “quantitative easing”, il piano di acquisto dei titoli di stato dell’Eurozona, degli Abs e dei “covered bond” possa essere aumentato dai 60 miliardi mensili attuali fino a 80 miliardi. Se il termine ultimo per il programma rimanesse il mese di settembre dell’anno prossimo, si tratterebbe di 180-200 miliardi di maggiori acquisti, mentre se la “deadline” slittasse agli inizi del 2016, magari a marzo, dovremmo mettere in conto fino ad altri 650-700 miliardi in più. Ma c’è un’altra misura attesa e scontata in questi giorni con ogni probabilità dagli investitori: il taglio dei tassi overnight, ovvero sui depositi a breve delle banche presso la BCE. Sulla liquidità degli istituti in eccesso parcheggiata a Francoforte sono applicati oggi tassi al -0,2%, che si tramutano in un costo per i depositanti. Questo tasso rappresenta il rendimento minimo accettabile per i bond governativi acquistati dalla BCE, per cui viene monitorato attentamente dal mercato, in quanto delinea i confini del raggio di azione del QE.  

Taglio tassi BCE in quale misura?

Ma di quanto sarebbero tagliati i tassi overnight a dicembre? Stando a qualche analisi che potremmo effettuare con immediatezza, è probabile che il mercato si attenda che siano portati al -0,4%.

Ciò ce lo segnalerebbe il rendimento degli Schatz a 2 anni, che oggi viaggia intorno allo 0,42%. Potremmo ipotizzare che i rendimenti di questi titoli siano considerati il limite di riferimento per i tassi overnight, in quanto dobbiamo ricordare che la BCE può acquistare solo bond con scadenza residua dai 2 anni in poi. I tassi overnight furono tagliati sotto lo zero al -0,1% nel giugno del 2014, quando i rendimenti degli Schatz biennali era intorno allo 0,1%, mentre 3 mesi dopo furono abbassati ulteriormente al -0,2%. Allora, i biennali tedeschi rendevano poco meno di zero. Tuttavia, fino al gennaio di quest’anno, la BCE non aveva ancora varato il QE e annunciato i dettagli del piano, per cui il legame tra Schatz a 2 anni e tassi overnight era debole. Se, invece, dovessimo valutare ora i titoli di stato emessi dalla Germania con scadenza a 2 anni un riferimento per i tassi sui depositi delle banche presso l’istituto centrale, dovremmo desumere che questi siano stati scontati già in calo di altri 20 punti base. Allo stato attuale, poi, con i tassi attuali, la BCE non potrebbe acquistare titoli tedeschi fino ai 6 anni (esclusi), visto che oggi i Bund a 5 anni viaggiano intorno a un rendimento del -0,2% o anche più basso. Se Francoforte lasciasse, quindi, invariati i tassi overnight, lo spazio di manovra del QE si ridurrebbe, anziché aumentare, indipendentemente dall’eventuale potenziamento degli acquisti. Al contrario, se tagliassi gli overnight al -0,4%, potrebbe acquistare Bund già con scadenza superiore ai 2 anni.      

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