Tassi negativi, il dominio assoluto della Germania con un bond su 3 nel mondo

Mentre i rendimenti scivolando in tutta l'Eurozona, in Germania sono negativi fino alla scadenza dei 7 anni. E si calcola che almeno un bond su tre nel mondo che viaggia con tassi sotto lo zero sia tedesco.

di Giuseppe Timpone, pubblicato il
Mentre i rendimenti scivolando in tutta l'Eurozona, in Germania sono negativi fino alla scadenza dei 7 anni. E si calcola che almeno un bond su tre nel mondo che viaggia con tassi sotto lo zero sia tedesco.

Si avvicinano gli acquisti dei bond governativi dell’Eurozona da parte della BCE, che inizieranno a marzo con il “quantitative easing” voluto dal governatore Mario Draghi e approvato al board dello scorso 22 gennaio. I rendimenti sono in caduta libera in tutta l’unione monetaria, tanto che oggi per la prima volta nello loro storia, i titoli di stato del Portogallo a 10 anni rendono meno del 2%, in seguito a un calo di 15 punti base all’1,87%. E l’asta dei BTp ha esitato un nuovo record minimo anche per i decennali italiani, pari all’1,36%, pur restando abbondante la domanda. Nel frattempo, i titoli con scadenza dicembre 2020 sono stati emessi a un rendimento record minimo dello 0,56%.   APPROFONDISCI – Spread in calo e rendimenti BTp ai minimi storici, cosa cambia per l’Italia?   E se i tassi stringono a livelli impensabili fino a pochi mesi fa in tutta Europa (Grecia esclusa), è in Germania che si registra una situazione sempre più paradossale per i canoni ordinari della finanza: Berlino ha emesso questa settimana Bund a 5 anni a un rendimento negativo dello 0,08% e per la stessa scadenza già sul mercato secondario, i rendimenti viaggiano a -0,11%. Per la prima volta, poi, iniziano a vedersi tassi negativi anche sui Bund a 7 anni, che stamane sono scesi fino a -0,017%. Bloomberg ha stimato che oggi risultavano quotati con rendimenti sotto lo zero 31 dei 54 bond tedeschi collocati dallo stato, pari a un valore complessivo di 711 miliardi di dollari, oltre un terzo dei 2.000 miliardi di bond con rendimenti negativi presenti sul mercato di tutto il mondo. Il dato risulta in aumento dai 684 miliardi di dollari di ieri, che si confrontava con i circa 1.800 miliardi complessivi nel mondo.   APPROFONDISCI – Rendimenti Piigs ai minimi storici: impazza la bolla alle aste dei bond   In pratica, un bond su tre sul pianeta, che rende negativamente, è stato emesso dalla Repubblica Federale della Germania. Gli investitori stanno comprano, in particolare, titoli di stato tedeschi, pur nella prospettiva di pagare più di quello che sarà loro rimborsato alla scadenza, al lordo delle cedole nel frattempo maturate. Il paradosso si spiega con la volontà del mercato di mettersi al riparo da possibili crisi finanziarie e di un crac dell’euro, ma anche con la speranza dei più di potere rivendere prima della scadenza gli stessi bond, magari a breve, a un prezzo ancora più elevato. Gioca in favore di questo fenomeno anche la bassissima inflazione, che nell’Eurozona si è tradotta in vera deflazione, Germania inclusa, cosa che ha raffreddato le aspettative e le pretese degli investitori nel mondo, spingendoli ad accettare rendimenti ovunque più bassi, i quali diventano negativi per l’acquisto dei titoli-core, quelli che fungono da beni-rifugio. Infine, ci ha messo del suo la politica monetarie delle principali banche centrali del pianeta, che tagliando i tassi a zero o anche sotto lo zero, specie sui depositi delle banche, ha immesso ulteriore liquidità sui mercati, facendo abbassare i rendimenti. Di questo passo non possiamo escludere che anche i rendimenti dei Bund a 10 anni possano temporaneamente scendere sotto lo zero, cosa che accade già per i bond sovrani emessi dalla Svizzera.   APPROFONDISCI – Svizzera, la SNB interverrà ancora per gli analisti. Tassi negativi fino a -5%?

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Argomenti: deflazione, Economie Europa, rendimenti bond, tassi negativi