Tassi Bce verso il taglio, ecco perchè calerà il costo del denaro

La Bce potrebbe tagliare il costo del denaro: l'alibi dell'impegno dei politici non esiste più, restano solo le macerie delle economie delle nazioni

di Enzo Lecci, pubblicato il
La Bce potrebbe tagliare il costo del denaro: l'alibi dell'impegno dei politici non esiste più, restano solo le macerie delle economie delle nazioni

Sono davvero tanti gli analisti che ritengono che oggi la Bce possa decidere per un taglio dei tassi di interesse. Il costo del denaro infatti è fermo all’1% dall’inizio dell’anno ma a differenza dei mesi scorsi i recenti provvedimenti dello scorso vertice Ue nonchè l’impegno degli stati sul fronte del risanamento e del rigore, lasciano intravedere la possibilità che la Bce possa dedicarsi all’implementazione di nuove misure espansive. Questo sbocco è quasi inevitabile se si considera quella che è la situazione, di fatto, dell’economia europea. Come hanno rivelato i recenti dati macroeconomici l’attività delle aziende è su valori recessivi da oltre 3 anni e le stesse previsioni sul futuro non lasciano intravedere nulla di buono con un Pil che nel secondo trimestre 2012 dovrebbe essere addirittura peggiorato. A spingere sull’ipotesi del taglio dei tassi da parte della Bce è anche il fattore inflazione. Da mesi infatti oramai la dinamica inflattiva non manda alcun segnale su un rischio rialzista, mentre parallelamente sono le aziende private a lanciare preoccupanti segnali a causa del restringimento del credito bancario. Insomma venuti meno gli alibi dell’inflazione e quelli dell’austerità, sembra evidente che a questo punto la Bce non abbia più alcun motivo per tagliare il costo del denaro e ridare così fiato all’economia. Non solo gli analisti ma anche gli stessi mercati credono molto a questa eventualità come hanno dimostrato le borse europee nelle ultime sedute (ad eccezione di quella di ieri). Sarcasticamente alcuni analisti hanno commentato che i professori e i governanti dell’Europa hanno fatto i loro compiti, adottando tutta una serie di misure impopolari per il risanamento. Ora può arrivare il premio del preside Draghi. Sui numeri di questo taglio dei tassi di interesse le opinioni degli analisti sembrano essere convergenti: la maggior parte degli intervistati ritiene che se taglio ci sarà, esso sarà di un quarto di punto, il che significherebbe un costo del denaro ai nuovi minimi storici.          

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Argomenti: Crisi Euro

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