Tassi Bce verso il taglio? Banche Centrali pronte a far fuoco

La Bce potrebbe portare in negativo i tassi sui depositi. Sono escluse completamente nuove Ltro

di Enzo Lecci, pubblicato il
La Bce potrebbe portare in negativo i tassi sui depositi. Sono escluse completamente nuove Ltro

La decisione odierna della Banca Centrale d’Australia di procedere a un taglio di 25 punti base dei tassi di riferimento potrebbe non essere una mossa isolata. Nè sono convinti gli analisti di Ig secondo i quali Reserve bank of Australia, riportando i tassi ai livelli del 1960 nel tentativo di rilanciare l’economia dell’isola, avrebbe inaugurato un mese all’insegna del fuoco con le banche centrali di tutto il mondo pronte a cercare di ridare slancio alle rispettive economie attraverso l’aggiornamento monetario. La prima banca centrale a seguire la mossa dei colleghi australiani dovrebbe essere la banca canadese che questo pomeriggio, almeno secondo le previsioni, dovrebbe tagliare gli attuali tassi fissati all’1%.  

Tassi Bce: un nuovo taglio ai minimo storici entro febbraio è inevitabile

La domanda che gli investitori si stanno ponendo alla luce della mossa della Reserve bank of Australia e delle previsioni sulle decisioni dalla Banca Centrale Canadese, è cosa potranno fare le più importanti Federal Reserve e Bce alle prese, anche loro, con le consuete decisioni di politica monetaria. Secondo gli esperti di Ig “il pessimo quadro macro e il rallentamento dell’inflazione negli ultimi mesi” dovrebbero aprire la porta a un taglio dei tassi di interesse al nuovo minimo storico dello 0,5%” che significherebbe una riduzione di 25 punti base. Ig è convinta dell’inevitabilità di una simile decisione anche se sembra conservare un margine di discrezioni affermando che il nuovo taglio dei tassi Bce potrà avvenire o questo giovedì o al massimo il primo giovedì di gennaio. Secondo gli analisti, quindi, entro il prossimo febbraio il costo del denaro nell’area Euro toccherà un nuovo minimo storico. Per Ig inoltre il governatore della Bce Draghi potrebbe anche decidere di portare in negativo (dallo 0% attuale)  i tassi sui depositi per cercare così di mettere in circolo i fondi overnight che rimangono parcheggiati presso la Bce. Sembra invece esclusa la possibilità di una nuova Ltro, dopo che le iniezioni precedenti di liquidità non hanno centrato l’obiettivo desiderato.  

Tassi Fed: cosa farà la Federal Reserve

In questo quadro c’è anche attesa per le mosse della Fed chiamata ad aggiornare la sua politica monetaria la prossima settimana. Considerato che questo mese termina l’operazione Twist, gli esperti di Ig ritengono che la Fed possa annunciare un potenziamento del quantitative easing 3, partito a settembre ma già privo di forza.

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