Tassi Bce bassi a lungo. Draghi apre a tutti gli strumenti a disposizione

Draghi rivendica la decisione di portare i tassi di riferimento allo 0,25%, minimo storico. "Sperimenteremo un periodo di bassa inflazione" ha detto il numero uno dell'EuroTower. L'Ftse Mib si entusiasma poco

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Draghi rivendica la decisione di portare i tassi di riferimento allo 0,25%, minimo storico.

Ore 15,48 – Il discorso delle numero uno della Bce, Draghi, si avvia alla conclusione. Due i passaggi più importanti dalla sua conversazione con la stampa: i tassi di riferimento, da oggi al minimo storico, potrebbero subire ulteriori tagli e la Banca Centrale Europea è sempre pronta a intervenire con tutti gli strumenti a disposizione. A tal riguardo bisogna però aggiungere che Draghi ha chiarito che l’odierno board non ha parlato di nuova asta Ltro. 

 

Ore 15,40 –  Nella riunione di oggi il consiglio direttivo della Bce ha deciso di prorogare “per tutto il tempo necessario e almeno fino al 7 luglio 2015″ le condizioni attualmente vigenti per le aste di rifinanziamento settimanale per il sistema bancario”. L’annuncio è stato dato da Mario Draghi che ha anche affermato che le aste a un mese saranno condotte, almeno fino alla fine del secondo trimestre del 2015, con volume illimitato e al tasso medio prevalente nelle aste settimanali. Stesso discorso vale anche per le aste a 3 mesi.

 

Ore 15,30 – Mentre Letta plaude alla decisione della Bce di procedere con un taglio dei tassi, Piazza Affari sembra aver perso lo smalto acquistato durante le prime battute. L’Ftse Mib ha virato sul rosso.

 

Ore 15,10 –  Iniziano ad arrivare i primi commenti alla decisione odierna della Bce sui tassi. Secondo Vincenzo Longo di Ig “il timing ?affrettato? della decisione ci induce a ritenere che la politica monetaria possa essere allentata ulteriormente, magari attraverso operazioni di natura non convenzionale. Ci aspettiamo una nuova Ltro nel primo trimestre dell’?anno che in qualche modo possa avere un effetto più diretto sull’?economia reale”. Intanto Piazza Affari continua a mantenersi sul verde con l’Ftse Mib avanti dello 0,19%.

 

Ore 15,07 – La disoccupazione nell’Eurozona sembra essersi stabilizzata ma su livelli che restano comunque alti e preoccupanti. Questa la risposta di Draghi alla domanda di un giornalista nel corso della conferenza stampa di commento delle decisioni di politica monetaria.

 

Ore 15,02 – La soglia minima dei tassi non è stata ancora raggiunta e quindi nuove limature sono possibili. Così Draghi dalla conferenza stampa della Bce.

 

Ore 14,59 –  Nei piani della Bce non ci sarebbe alcuna nuova asta Ltro. Lo ha detto poco fa Draghi che comunque ribadito che non ci sono solo le celebri aste tra gli strunenti che la Bce può mettere in campo. Il governatore ha anche affermato che il board odierno della Banca Centrale Europea non ha neppure esaminato e discusso l’eventualità di una terza Ltro.

 

Ore 14,54 – Secondo Mario Draghi il rischio inflazione in Europa resta equilibrato mentre il rischio sulla crescita nell’Eurozona è rivisto al ribasso. Riferendosi poi all’allarme deflazione, Draghi ha affermato che non esistono segnali in tal senso (il caso greco, aggiungiamo no, sarebbe quindi isolato). 

 

Ore 14,50 – La Bce è sempre pronta a usare tutti gli strumenti tutti gli strumenti a sua disposizione. Lo ha affermato, pochi minuti fa, il governatore Draghi durante la sua conferenza stampa di commento delle decisioni di politica monetaria della Bce.

 

Ore 14,35 – Draghi ha appena iniziato a parlare. Il numero uno della Bce ha subito chiarito che i tassi resteranno così bassi per un lungo periodo di tempo. Addirittura il numero uno della Banca Centrale Europea si è spinto a parlare di tassi “inferiori rispetto a quelli attuali”.

Dopo la decisione della Bce di procedere con il taglio dei tassi di riferimento dallo 0,5% allo 0,25% (il minimo storico), c’è decisamente molta attesa da parte del mercato per il discorso di Draghi (La Bce taglia i tassi di un quarto di punto).

 

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