Taglio accise benzina: un centesimo vale 100 milioni di euro

Ogni centesimo di benzina tagliato equivale a una perdita di 100 milioni di euro.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Ogni centesimo di benzina tagliato equivale a una perdita di 100 milioni di euro.

Il taglio delle accise sulla benzina non sarà una passeggiata di salute per le casse dello Stato. Un approfondimento de Il Sole 24 Ore sostiene che ogni centesimo di benzina tagliato equivale a una perdita di 100 milioni di euro. Le cifre diventano ancora più importanti se si prende in considerazione il gasolio (278 milioni per ogni cent in meno). Calcolatrice alla mano, il taglio di 11,3 centesimi invocato dal vicepremier Matteo Salvini avrebbe un costo pari a 1,13 miliardi di euro. Se poi fosse esteso anche al gasolio, le risorse economiche da destinare salirebbero a poco più di 4 miliardi di euro. Una cifra superiore rispetto a quella richiesta – per intenderci – da quota 100 con paletti, la proposta di Alberto Brambilla per superare la riforma pensioni della Fornero.

Quanto ha guadagnato lo Stato dal consumo di benzina?

Nel solo ultimo anno (2017), nelle casse dello Stato sono entrati qualcosa come 26,7 miliardi. Una cifra che corrisponde – come sottolinea Il Sole 24 Ore – a poco più dell’80 per cento della fiscalità energetica (pari a 32,7 miliardi). L’anno precedente (2016 ndr) i valori erano stati pressoché uguali (26,4 miliardi dalla benzina). Nei primi sette mesi dell’anno 2018, invece, la fiscalità energetica ha reso 16,9 miliardi.

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Quanto contano le tasse sul prezzo finale della benzina?

Oggi, un litro di benzina costa in media 1,643 euro. Di questi, il 62 per cento sono tasse: 0,72 euro corrispondono alle accise, gli altri 30 centesimi all’IVA. La materia prima in sé costerebbe 0,5 litri (arrotondando per eccesso), con il margine lordo fissato a 0,13 euro. Non è difficile constatate che l’Italia è il Paese dove la componente fiscale incide maggiormente sul prezzo della benzina. Alle nostre spalle ci sono Francia, Germania e Austria. Sesta, invece, la Spagna. Nell’anno 2011, il valore delle accise è aumentato per effetto dell’inserimento di tutta una serie di voci nel computo totale delle tasse sulla benzina: decreto Salva Italia, emergenza migranti, emergenza alluvione, finanziamento fondo spettacolo.

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Argomenti: Economia Italia, Petrolio