Taglio accise benzina: sprint Lega, possibili risparmi fino a 20 centesimi al litro

Il taglio delle accise sulla benzina avrebbe come effetto una riduzione del prezzo fino ad un massimo di 20 centesimi al litro.

di Chiara Lanari, pubblicato il
Il taglio delle accise sulla benzina avrebbe come effetto una riduzione del prezzo fino ad un massimo di 20 centesimi al litro.

Il sottosegretario all’Economia Massimo Bitonci ha svelato il contenuto di una proposta di legge che la Lega Nord depositerà martedì (domani, ndr). Tra i vari provvedimenti, figura anche un primo taglio alle accise che gravano sul prezzo della benzina. Una legge che, se approvata, riceverebbe un consenso trasversale, non tanto all’interno dei partiti quanto della popolazione. La sforbiciata al prezzo della benzina è stato nel recente passato un punto di forza della campagna elettorale del Centrodestra, in particolare del Carroccio. A distanza di tre mesi dall’avvio del governo Lega-Movimento 5 Stelle, il partito di Matteo Salvini si appresta a passare dalle parole ai fatti.

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Fino a 20 centesimi al litro in meno

Il taglio delle accise anacronistiche sulla benzina avrebbe come primo effetto una riduzione del prezzo fino ad un massimo di 20 centesimi al litro. Se oggi, dunque, il costo di un litro di benzina è tra 1,6 e 1,7 al litro, calcolando un pieno intorno ai 40 litri si avrebbe un risparmio di 8 euro. Cifra che aumenterebbe in proporzione al numero di litri aggiuntivi necessari per il pieno alla propria automobile. Durante l’intervista concessa al quotidiano Il Messaggero, Bitonci ha affermato: “Ci sarà un primo sfoltimento delle accise sulla benzina, cancelleremo – ha spiegato – quelle più datate nel tempo”.

Provvedimento appoggiato da Salvini

Al momento, però, non vi è alcuna ufficialità su quali accise si abbatterà il taglio previsto e quanto gli automobilisti potranno risparmiare realmente. A questo proposito, il sottosegretario all’Economia Bitonci ha risposto: “Stiamo ancora facendo i conteggi. Sarà un primo segnale”. Il leghista ha inoltre precisato come il provvedimento sia appoggiato da Matteo Salvini, che ha a cuore il tema relativo ai costi della benzina. Le voci datate a cui Bitonci si riferisce sono le stesse che ormai molti conoscono, tra cui quella che risale alla guerra in Etiopia del secolo scorso.

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Argomenti: Economia Italia, Petrolio

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