Svizzera, la SNB lascia fermi i tassi e avverte: pronti a intervenire contro il super-franco

La Svizzera lascia invariati i tassi, ma segnala di essere pronta a intervenire per evitare che il franco si rafforzi ancora di più.

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La Svizzera lascia invariati i tassi, ma segnala di essere pronta a intervenire per evitare che il franco si rafforzi ancora di più.

La banca centrale svizzera o Schweizerische National-Bank (SNB) ha lasciato invariati i tassi al minimo storico e si è detta pronta a nuove azioni, per impedire che il rafforzamento del franco continui ad impattare negativamente sull’economia dello stato alpino. Pertanto, i tassi sui depositi delle banche restano a -0,75%, mentre quelli Libor a 3 mesi sono stati confermati nel range -1,25/-0,25%. L’economia elvetica si trova in deflazione e in recessione per effetto della fine del cambio minimo di 1,20 tra il franco svizzero e l’euro, annunciata il 15 gennaio scorso. Da allora, la valuta locale si è apprezzata del 15% contro la moneta unica, accentuando il raffreddamento dei prezzi già in corso, tanto che il governatore Thomas Jordan stima che quest’anno si avrà un calo dell’1% e l’anno prossimo dello 0,4%. A marzo, i prezzi erano stati previsti in calo per l’anno in corso dell’1,1%.   APPROFONDISCI – La Svizzera pronta a intervenire ancora sui tassi per indebolire il franco   Quanto al pil, dovrebbe crescere mediamente meno dell’1% nel 2015, in quanto ci si attende una ripresa nella seconda metà dell’anno. Ma su di essa, così come sul trend del franco e dell’inflazione pesano le tensioni nell’Eurozona. Se il capitolo Grecia dovesse degenerare, la SNB teme che gli investitori porteranno i loro capitali in Svizzera, rafforzando ulteriormente il cambio e impattando negativamente sull’inflazione e, infine, sul pil. Per questo, Jordan ha spiegato che la valutazione su un eventuale nuovo taglio dei tassi dipenderà essenzialmente dagli “sviluppi internazionali”. Sebbene si sia mostrato non molto incline ad allentare ancora la politica monetaria, gli analisti ritengono che il floor dei tassi possa essere del -1%, per cui ci sarebbe ancora spazio per un mini-taglio sui depositi bancari.

Tuttavia, la SNB potrebbe intervenire diversamente, come pare abbia fatto in misura minima nelle ultime settimane, ovvero tornando ad acquistare valuta straniera sul mercato dei cambi, in modo da indebolire il franco. Se ciò contribuisce ad allentare le pressioni rialziste sulla valuta elvetica, tali azioni vengono considerate generalmente di corto respiro, mentre nel medio termine sarebbero più efficaci gli interventi sui tassi.   APPROFONDISCI – La Svizzera torna a indebolire il franco e il cambio con l’euro risale a quasi 1,05  

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