Stop a Schengen dal 10 al 30 maggio 2017 a causa del G7 ma cosa comporterà ciò?

Da domani dal 10 al 30 maggio 2017 a causa del G7 vi sarà la sospensione di Schengen. Ma cosa comporterà ciò?

di Alessandra Di Bartolomeo, pubblicato il
Da domani dal 10 al 30 maggio 2017 a causa del G7 vi sarà la sospensione di Schengen. Ma cosa comporterà ciò?

Da domani 10 maggio e fino al 30 maggio 2017 vi sarà lo stop del trattato di Schengen per cui torneranno i controlli alle frontiere per garantire lo svolgimento  ordinato e regolare del G7 che si terrà a Bari prima e poi a Taormina. L’Enac, intanto, ha invitato i passeggeri a recarsi in aeroporto con un certo margine di anticipo. Ecco tutte le info in merito.

Stop a Schengen dal 10 al 30 maggio a causa del G7 ma cosa comporterà ciò?

Fino al 30 maggio 2017 scatterà la sospensione di Schengen per cui, fino a tale data, torneranno i controlli alle frontiere. Ciò avverrà per permettere lo svolgimento regolare ed ordinato del G7 che si terrà prima a Bari dall’11 al 13 maggio e poi a Taormina dal 26 al 27 maggio. Per evitare lunghe code, quindi, l’Enac ha invitato i passeggeri a recarsi in aeroporto muniti di documento d’identità in corso di validità con un certo margine di anticipo rispetto ai tempi normalmente previsti onde evitare di perdere del tempo prezioso.

Ricordiamo che lo spazio di Schengen è composto da 26 paesi e in tale zona i cittadini dell’Unione Europea possono spostarsi liberamente senza essere sottoposti a controlli alle frontiere. Nonostante le frontiere interne siano solo sulla carta, però, i membri dello spazio di Schengen hanno la possibilità di ristabilire in ogni momento controlli eccezionali e temporanei come accadrà da domani in vista del G7.

Stop a Schengen dal 10 al 30 maggio a causa del G7 ma cosa comporterà ciò?

L’Enac ha anche invitato i vettori aerei sia stranieri che nazionali che operano in Italia a fornire un’informativa ai passeggeri nei modi più efficaci possibili anche mediante l’utilizzo di siti internet onde evitare di creare disagi. In questo modo si cercherà di ridurre al minimo l’impatto con la reintroduzione dei documenti personali e si cercherà di  garantire al meglio il regolare svolgimento delle operazioni e la puntualità. Per info su altri temi caldi, leggete anche: Droga in Parlamento, trovata cocaina nei bagni, ecco il test che incastra i politici.

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Argomenti: Politica, Politica italiana